ULTIM'ORA

Francia: la riforma universitaria che fa discutere

Francia: la riforma universitaria che fa discutere
Dimensioni di testo Aa Aa

A Rabat decine di studenti marocchini accorrono al Campus France, per iscriversi nelle università francesi. La cattiva notizia per loro, però, è che quest'anno le tasse universitarie sono aumentate per gli studenti stranieri extracomunitari.

Molti marocchini hanno dovuto quindi rinunciare ai loro studi in Francia. E' il caso di Salah: "È diventato molto complicato per i giovani marocchini, perché la tassa d'iscrizione è aumentata in modo significativo rispetto a prima".

Prima si dovevano pagare 170 € all'anno, per iscriversi in un'università transalpina. Oggi ce ne vogliono quasi 2800 €. Un costo sedici volte più elevato. "Possiamo accettare l'aumento della tassa, ma non così eccessivo, è davvero enorme", spiega Omar.

Molti studenti marocchini, però, non la pensano così: "Penso sia normale, perché gli studenti francesi pagano tutte le tasse nel loro Paese, noi paghiamo solo quella universitaria", dice Khalil.

Alcuni atenei, però, rifiutano di applicare questa nuova norma. Sono 17 istituti in tutto, tra i quali Paris Saclay e Lyon II. Il governo Macron ha giustificato questa decisione, spiegando che le tasse restano comunque molto più basse che in altri Paesi, specialmente in Europa. Fatto sta, che da quando è stata annunciata questa riforma, le iscrizioni di studenti stranieri non europei in Francia sono diminuite del 10%.

Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.