EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

La Spagna spaccata di fronte al processo agli indipendentisti catalani

La Spagna spaccata di fronte al processo agli indipendentisti catalani
Diritti d'autore 
Di Paola Cavadi
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Al via, martedi nella capitale spagnola, il processo contro i 12 leader indipendentisti catalani accusati, tra le altre cose, di ribellione e malversazione. Incerti gli esiti politici e giuridici del processo che segnerà il futuro del Paese.

PUBBLICITÀ

Mentre i leader indipendentisti catalani si presentavano, martedi, di fronte alla corte suprema di Madrid, le strade di Barcellona si riempivano di manifestanti fedeli alla causa indipendentista e contrari alla cosiddetta via giudiziaria scelta dal passato governo Rajoy per risolvere la crisi.

"Vogliono giudicare i responsabili del referendum del primo ottobre in circostanze che violano gravemente i diritti fondamentali delle persone -denuncia dal palco la portavoce del governo catalanoElsa Artadi- Questo significa che intendono giudicare la democrazia".

Un processo dagli esiti giuridici e politici del tutto imprevedibili per i 12 imputati alla sbarra con l'accusa di ribellione, sedizione e malversazione, e con pene massime che potrebbero arrivare fino a 25 anni. LA maggiore delle quali è stata chiesta per l'ex vice presidente regionale Oriol Junqueras.

Un processo che porta sul banco degli imputati idee e non reati, sostengono gli indipendentisti, che ricordano come quel referendum si svolse in modo ordinato e pacifico, con una partecipazione di massa e senza l'uso della violenza.

"Oggi ho partecipato al primo giorno di un processo che non si sarebbe mai dovuto svolgere in un paese che spera di essere considerato democratico. -ha detto il presidente della generalitat Quim Torra- Vedere i nostri ministri, il presidente del parlamento e i leader socialisti seduti davanti a un tribunale penale è di per sé un attacco alla democrazia e ai diritti dell'uomo, un vergognoso imbarazzo per l'Europa del XXI secolo ".

Una tesi respinta dagli unionisti secondo i quali il referendum e la successiva dichiarazione di indipendenza della Generalitat hanno chiaramente violato l'indissolubilità territoriale del PAese, principio sancito dalla Costituzione spagnola.

Manifestazioni di matrice anti indipendentista hanno fatto da controcanto all'apertura del processo nella capitale, cartelli esposti accusano i catalani alla sbarra di aver compiuto un golpe e la richiesta che si alza dalla piazza è quella di lunghe pene detentive a loro carico.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Barcellona in piazza: "A Madrid processo politico"

Spagna: crolla la terrazza di un ristorante a Maiorca, morti e feriti

Nuove misure a Minorca contro il turismo di massa: limite di tempo per visitare Binibeca Vell