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Giù il primo pezzo del ponte Morandi

Giù il primo pezzo del ponte Morandi
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REUTERS/Massimo Pinca
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La preparazione dello smantellamento del Ponte Morandi a Genova è in corso da tempo ma l’opera di demolizione scatta l'otto febbraio col distacco di una porzione di 40 metri che collega la pila 7 e la pila 8 del segmento ovest. Importante è rispettare la tabella di marcia per riallacciare i due settori dell'autostrada dei fiori rimasti separati. Le difficoltà degli sfollati del ponte sono ancora notevoli e le testimonianze lo confermano.

Anna Rita Certo, residente nella zona del ponte Morandi a Genova: " Sulla mia vita ha inciso molto e così è stato anche per altre persone. Siamo circa 600 che non possiamo rientrare più nelle nostre case con la difficoltà di lasciarle. Abbiamo pochissime ore per prendere ancora qualcosa ma dal crollo del ponte ci siamo resi conto che non saremmo mai più rientrati stabilmente".

La Liguria spezzata in due con maggiori sofferenze a levante

Il dramma dell'agosto scorso ha spezzato la Liguria e fratturato i collegamenti dell'Italia centrooccidentale con la Francia ma a soffrire di più anche per altri fattori climatici è stata la LIguria di levante piuttosto che il Ponente ligure.

Loredana Pianta, euronews: "I lavori di demolizione nel complesso dovrebbero terminare a giugno/luglio di quest'anno. Ma la costruzione del nuovo ponte non aspetterà l'estate, si comincerà già ad aprile e si dovrebbe concludere in dodici mesi. Qualcosa d' incredibile in un paese come l' Italia dove opere di questo calibro vengono concluse in oltre dieci anni".