L'intervento davanti al Congresso prima di un accordo definitivo sullo shutdown
Di mezzo c'era il blocco delle attività amministrative a causa del braccio di ferro con i Dem sul muro al confine col Messico. A causa dello shutdown, la speaker della Camera nonché leader democratica Nancy Pelosi aveva congelato anche il discorso di Trump sullo Stato dell'Unione, originariamente in programma il 29 gennaio.
La serrata più lunga della storia degli Stati Uniti, che si è conclusa venerdì scorso grazie ad un accordo provvisorio, ha fatto slittare l'intervento del presidente al prossimo 5 febbraio.
Donald Trump ha infatti accettato l’invito della presidente della Camera Pelosi e pronuncerà il discorso davanti al Congresso la settimana prossima, prima che scadano i termini per raggiungere un accordo definitivo sulla sicurezza del confine e scongiurare un altro blocco delle attività governative.
«È un grande onore accettare - ha scritto in una lettera Trump- abbiamo una bella storia da raccontare e ancora grandi obiettivi da raggiungere!».