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I dolori di Trump: democratici, migranti e shutdown

I dolori di Trump: democratici, migranti e shutdown
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Mentre i migranti dal Messico tentano costantemente di entrare negli USA il presidente Trump si sente messo alle strette: il 3 gennaio i democratici prenderanno il controllo del Congresso e non saranno certo concilianti con le sue richieste; così l'inquilino della Casa Bianca alza la posta e minaccia via tweet di costruire il muro di confine col Messico oltre a dichiarare di voler interrompere gli aiuti verso quei paesi da cui vengono molti migranti.

Certo i costi della chiusura totale sono stimati nel miliardo di dollari al giorno e la stampa si domanda cosa farà il preidente. Neanche uno dei suoi fidati collaboratori come Mick Mulvaney riesce a dissipare i dubbi.

Intanto a parte qualche veloce sortita Trump ha cancellato tutti i suoi programmi per le feste e per la fine dell'anno e rimarrà a Washingtoin fino a che non sarà terminato lo shutdown. Un momento di riflessione per capire bene quali sono le mosse che potranno garantire la prosecuzione del suo mandato senza eccessive difficoltà.