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Francia, i gilet gialli fanno ancora paura: al varo nuove concessioni

Francia, i gilet gialli fanno ancora paura: al varo nuove concessioni
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Nonostante le concessioni fiscali e salariali già volute da Emmanuel Macron, il movimento dei Gilet Gialli continua a far paura al governo francese.

Dopo 13 estenuanti ore di dibattito, giovedî l'Assemblée nationale ha dato l'ok a un pacchetto di misure d'emergenza che saranno adottate a partire dal 1 gennaio in un nuovo tentativo di disinnescare i malumori che continuano a covare sotto la cenere. Atteso per il pomeriggio di oggi, venerdì 21 dicembre, l'ok del Senato, nell'ultima sessione prima della chiusura natalizia.

Tra le nuove concessioni, l'esenzione fiscale straordinaria per dipendenti pubblici e privati e le esenzioni contributive per 5 milioni di pensionati; oltre alla possibilità per le imprese di pagare un bonus eccezionale di 1.000 euro, esente da ogni contributo sociale e dall'imposta sul reddito, per i dipendenti retribuiti con stipendi fino a 3.600 euro.

Nel frattempo, il movimento continua a discutere sulla direzione da imboccare per le future proteste. In più di una città francese, gli attivisti hanno deciso di operare nuovi blocchi stradali in occasione del compleanno del presidente Macron (venerdì 21 dicembre): uno è stato segnalato anche tra il confine ligure-francese, lungo il ponte San Ludovico che collega Ventimiglia a Mentone.

Proprio ieri, però, un manifestante di 61anni era stato travolto da un camion durante un blocco al casello autostradale di Agen, non distante da Tolosa: sale così a 9 il numero totale dei decessi dall'inizio della protesta. La polizia, nel frattempo, continua a smantellare alcuni degli accampamenti che il movimento aveva impiantato in giro per la Francia.

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