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Ci sono hacker che rubano i profili Instagram e chiedono un riscatto

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Ci sono hacker che rubano i profili Instagram e chiedono un riscatto

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"Il mio account Instagram è stato hackerato e mi è stato chiesto di pagare un riscatto per riaverlo".

Olia Kedil, conosciuta anche come Olia Moda, è una fashion blogger che vive a San Francisco. Il suo account Instagram è stato hackerato all'inizio dello scorso agosto e gli autori dell'attacco informatico le hanno chiesto un riscatto di 350 dollari per rientrarne in possesso.

Olia ha raccontato di avere ricevuto una mail con una proposta di collaborazione per dei post sponsorizzati. Nella mail le veniva chiesto di cliccare su un link che rimandava a un profilo Instagram in cui avrebbe potuto dare un'occhiata ai prodotti da sponsorizzare.

Olia ricorda di avere cliccato sul link e di essere stata reindirizzata su una pagina in cui le è stato chiesto di eseguire il log in con le credenziali del suo account Instagram.

"Ho dato un'occhiata ai prodotti, ho risposto alla mail inviando il mio media kit e sono andata avanti con la mia giornata", ricorda Olia.

Più tardi però, quando ha provato ad accedere al suo profilo Instagram, la blogger ha visualizzato il messaggio "@oliamoda non esiste".

"Il mio cuore batteva all'impazzata. Mi sono attaccata subito al computer per indagare e ho visualizzato lo stesso meggaggio. Ho ricevuto una mail da Instagram che mi avvisava che la mia mail era stata cambiata. Ho cliccato sul link che dice 'Se non sei tu clicca qui per ripristinarla', ma non è successo nulla".

"Dopo qualche minuto mi sono resa conto di essere nei guai - confessa Olia -. Com'è possibile che qualcuno sia riuscito così facilmente a prendere il controllo del mio account, del mio marchio e dei miei affari?".

I blogger sono tra gli oltre 25 milioni di persone che hanno profili aziendali su Instagram.

"Influencers con circa 100mila follower possono guadagnare migliaia di dollari per ogni post", ha rivelato a Euronews un influencer che preferisce restare anonimo.

Al momento del 'rapimento', Olia aveva dedicato più di 4 anni alla creazione del suo profilo Instagram, durante i quali il numero dei suoi follower ha superato quota 100mila. In un attimo si è ritrovata senza il suo nome utente, la sua password e l'indirizzo mail collegato all'account. Così, ha deciso di compilare il modulo per casi del genere disponibile sulla pagina di aiuto di Instagram.

Poco dopo Olia ha ricevuto una mail in cui le veniva chiesto del denaro sotto forma di bitcoin. E una minaccia: se non avesse pagato il suo account sarebbe stato cancellato.

Per Olia "è qui che è iniziato il vero incubo".

La blogger ha contattato una sua conoscenza, una persona che una volta lavorava per Facebook, che le ha consigliato di compilare il modulo dedicato ai casi di hackeraggio e aspettare fino a lunedì.

Olia ha compilato il modulo "ma non potevo aspettare, sapendo che il mio futuro professionale e la mia azienda erano in bilico. Nella pagina di aiuto di Instagram è scritto chiaro e tondo che, una volta eliminato, non è più possibile recuperare l'account".

Olia ha deciso così di trattare con gli hacker e di inviare loro del denaro, utilizzando però Western Union e non i bitcoin. Tuttavia, non ha ottenuto nulla in cambio dagli hacker.

Olia ha recuperato il suo account con l'aiuto del suo contatto Facebook 72 ore dopo aver compilato il modulo sulla pagina di aiuto di Instagram. "So però che alcune ragazze hanno dovuto aspettare molto più a lungo perché non potevano contare su contatti come il mio" ha spiegato la blogger a Euronews.

Oltre ad Olia, nello stesso fine settimana altre influencer come D'arcy Vandenberg, Raelyn's Roulette e Peppered in Style hanno subito il furto del proprio profilo Instagram.

Come Olia, tutti hanno ricevuto una falsa email che li ha spinti ad accedere al proprio account Instagram, seguita da un'altra mail che li avvisava che il loro indirizzo era stato modificato, poi da un avviso di "hacking" e infine da una richiesta di denaro per recuperare l'account.

Peppered in Style ha pagato il riscatto tramite bitcoin e ha recuperato il suo profilo, D'arcy Vandenberg ha deciso di non pagare e ha salvato il suo profilo con l'aiuto di Instagram. Raelyn's Roulette, come Olia, ha pagato ma non ha ricevuto nulla in cambio e la settimana dopo è riuscita a recuperare il proprio account con l'aiuto di Instagram.

Potrebbe succedere a te?

"Questi hacker sono intelligenti e possono ingannare anche le persone più esperte", dice Olia.

Nell'ultimo anno sia Instagram che Facebook hanno dovuto fare i conti con importanti falle nella sicurezza.

Cosa ha detto Instagram?

"Abbiamo una serie di metodi per il recupero degli account e utilizziamo una tecnologia avanzata per rilevare le violazioni degli account e avvisare gli utenti", ha detto un portavoce di Instagram a Euronews.

L'azienda consiglia agli utenti di scegliere una password con una combinazione di almeno sei numeri, lettere e punteggiatura, revocare l'accesso alle applicazioni di terze parti e attivare l'autenticazione a due fattori.

Inoltre è sempre bene assicurarsi di inserire la propria user e password nella pagina ufficiale di Instagram. Raelyn's Roulette ha rivelato sul proprio blog che il link inviatole dagli hacker rimandava alla pagina Indagrum.com.

Cosa fare in questi casi

Instagram ha spiegato a Euronews quali sono i passi da seguire per ripristinare il proprio account:

- Inserire il proprio nome utente nella pagina di login e cliccare su "Password dimenticata?";

- Si aprirà una pagina in cui sarà possibile richiedere un link per resettare la password;

- Selezionare l'opzione 'nome utente'. Inserire il proprio nome utente, quindi cliccare sull'opzione 'Hai bisogno di ulteriore aiuto?';

- La pagina successiva offrirà un modulo di supporto che consente di aggiungere l'indirizzo mail utilizzato al momento della registrazione su Instagram, così come altre informazioni utili a recuperare il proprio account;

Instagram blocca l'accesso all'account non appena viene segnalata una violazione e avvia subito la procedura di recupero assieme all'utente.

Tuttavia, né Instagram né Facebook hanno chiarito se esiste una linea di emergenza che gli utenti possono chiamare mentre i loro account sono in pericolo.