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Battisti dal Brasile: "Non possono estradarmi!"

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Battisti dal Brasile: "Non possono estradarmi!"

Battisti dal Brasile: "Non possono estradarmi!"
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"Bolsonaro vuole estradarmi verso l'Italia? Sono fanfaronate, non può farlo questa è una decisione che spetta alla corte suprema". Dal Brasile l'ex terrorista Cesare Battisti non le manda a dire e si mostra duro con il neoeletto presidente del Brasile che aveva promesso un regalo al governo italiano, quello dell'estradizione dell'ex membro dei PAC, proletari armati per il comunismo, inseguito da un'ordine di cattura e riparato da anni in Brasile.

In realtà, malgrado la volontà manifesta del presidente brasiliano, non sono poche le difficoltà che potrebbero impedire l'estradizione. Non ultimo il fatto che Battisti ha un figlio brasiliano e questo potrebbe, per la legge nazionale, rendere la situazione irta di ostacoli. Battisti è anche sparito da Cananeia, località dove viveva. Da oltre una settimana nessuno lo aveva più visto come scoperto da Paolo Manzo, giornalista del giornale.

E questo anche se, sia il suo avvocato, che lo stesso Battisti, intervenuto per telefono a una trasmissione italiana hanno affermato che si sarebbe solo allontanato per impegn pregressi. Le speranze di chi vorrebbe Battisti compiere la sua condanna in Italia riposano soprattutto sul fatto che Bolsonaro, che s'insedierà il primo gennaio,vorrebbe come guardiasigilli quel Sergio Moro considerato un mastino, famoso per il caso Lava Jato e per aver mandato in galera l'ex presidente Lula per corruzione. La telenovela continua.