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Riflettori puntati sull'Interpol: cos'è e come funziona?

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Riflettori puntati sull'Interpol: cos'è e come funziona?

Riflettori puntati sull'Interpol: cos'è e come funziona?
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REUTERS/Edgar Su
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Questa settimana si è parlato molto dell'Interpol in seguito alla scomparsa del suo presidente, Meng Hongwei, durante un viaggio in Cina.

La moglie di Meng ha chiesto aiuto alla comunità internazionale, affermando di ritenere suo marito in pericolo a causa di un messaggio con l'emoji di un coltello inviatole da Hongwei poco prima della sua scomparsa.

Il mistero però è stato subito risolto: le autorità cinesi hanno rivelato di avere arrestato il funzionario - che ha presentato le sue dimissioni all'Interpol domenica scorsa con effetto immediato - nel corso di un'indagine per corruzione.

Ma cos'è l'Interpol, quanto è potente e in quali casi è stata coinvolta?

Leggi anche: Mandato di arresto europeo, come funziona e quali sono i problemi

Che cos'è l'Interpol?

L'Interpol è la più grande organizzazione di polizia internazionale del mondo. Coordina l'azione delle forze di polizia di tutto il mondo, comprese le ricerche di persone ricercate e scomparse.

L'agenzia, che conta 192 paesi membri, afferma che il suo ruolo è quello di "consentire alla polizia di tutto il mondo di lavorare insieme per rendere il mondo un luogo più sicuro".

"Il nostro obiettivo è quello di facilitare la cooperazione internazionale di polizia anche quando non esistono relazioni diplomatiche tra determinati paesi", si legge sul suo sito web.

Il Segretariato generale dell'Interpol, con sede a Lione, sovrintende al lavoro quotidiano dell'organizzazione, mentre quello del presidente - stando ai diplomatici . è in gran parte un ruolo di rappresentanza.

Quali sono i suoi poteri?

L'Interpol "non ha nessun 'potere' in quanto tale", ha detto a Euronews Christopher David, penalista che si occupa soprattutto dei reati commessi dai colletti bianchi e coautore di "A Practical Guide to Interpol and Red Notices".

"Si tratta - spiega David - di una rete di 190 forze di polizia nazionali che Interpol collega, poi la polizia locale usa i propri poteri nazionali". Un membro della polizia può chiedere al Segretariato generale di emettere un avviso rosso che viene poi distribuito a tutti gli altri membri, chiedendo che un individuo venga detenuto o arrestato secondo la legge locale. In seguito inizia il processo di estradizione locale. "In sostanza l'Interpol è una grande rete per lo scambio di informazioni".

Che cosa non può fare l'Interpol?

"L'Interpol - continua David - non ha il potere di arrestare o detenere nessuno, in quanto deve agire attraverso le forze di polizia locali".

L'Interpol ha una complessa serie di regole in base alle quali l'agenzia non può agire "a livello politico, militare, religioso o razziale".

Ci sono anche delle regole che stabiliscono le basi su cui l'Interpol può emettere un avviso rosso, in che modo l'agenzia memorizza i dati e come gli avvisi possono essere contestati.

"In molti - sottolinea David - credono erroneamente che l'Interpol sia una forza di polizia con poteri effettivi".

In quali casi l'Interpol è stata coinvolta?

L'Interpol è stata coinvolta in numerosi casi che comprendono la tratta di esseri umani, traffico di droga, frodi e terrorismo.

Tra i casi di maggior rilievo ci sono l'arresto del terrorista internazionale Carlos, conosciuto come lo sciacallo, accusato di una serie di omicidi in Europa occidentale negli anni '70 e '80, e quello di Darnell Garcia, ex agente della Dea, l'agenzia federale antidroga americana, finito in manette per avere rubato centinaia di chili di cocaina ed eroina dagli armadietti delle prove e per avere riciclato i profitti, trasferendoli su conti bancari svizzeri.

È stata coinvolta in qualche controversia?

In un'indagine del 2012, il Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi ha detto che paesi come l'Iran, la Russia e la Tunisia stavano usando gli avvisi rossi per colpire gli oppositori politici.

Nel 2015 la Open Dialogue Foundation ha lanciato accuse simili, sostenendo che l'Interpol "è diventato uno strumento di molestie 'conveniente' in diversi casi politici".

Lo scorso maggio l'uomo d'affari britannico Bill Browder, noto per le sue posizioni anti-Cremlino, è stato arrestato in Spagna dall'Interpol sulla base di un mandato di cattura spiccato da Mosca, ma è stato subito rilasciato perché il mandato non era più valido.

Browder ha rivelato su Twitter che l'Interpol avrebbe consigliato alla polizia spagnola di non onorare l'avviso rosso della Russia. "Questa - ha detto Browder - è la sesta volta che la Russia abusa dell'Interpol".