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Parigi, al salone dell'auto con la paura di Brexit

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Di Euronews
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Parigi, al salone dell'auto con la paura di Brexit

Un salone dell'auto sotto il segno dei timori legati a Brexit. Le case automobilistiche presenti a Parigi per il salone 2018 hanno suonato il campanello d'allarme. A preoccupare è l'incertezza e la possibile reintroduzione di dazi alla frontiera.

Matthew Harrison, Vicepresidente vendite e marketing, Toyota Motor Europe: "Quando guardi una fabbrica moderna nel Regno Unito e la complessità della catena dei fornitori capisci che è un vero problema per noi."

Anche uno dei nomi piû importanti nel settore della produzione automobilistica non nasconde i suoi timori Carlos Ghosn, CEO, Renault-Nissan-Mitsubishi Alliance: "Ovviamente ritrovarsi in una situazione in cui c'è molta incertezza, è il peggio per chiunque debba prendere decisioni perché non si sa esattamente cosa succederà." 

Ghosn ha aggiunto che bisogna prepararsi al peggio e sperare per il meglio. E sembra che questo sia anche l'approccio di BMW. La compagnia ha attivato alcuni piani di emergenza per proteggersi da Brexit

Pieter Nota, membro del Consiglio di Amministrazione di BMW AG: "Ad esempio, posso dirvi che abbiamo deciso che il periodo di manutenzione dello stabilimento di Oxford duri fino al 31 marzo 2019 per assicurarci che non necessiti di massicci flussi di merce."

**Dal CEO del gruppo PSA, Carlos Tavares, arriva un appello: **_"Ci aspettiamo che i politici trovino un accordo che protegga il libero scambio: questa è la cosa più importante perché se verrà eretta una barriera tariffaria, ci sarà un forte impatto sull'occupazione e sull'attività manifatturiera nel Regno Unito". _

L'idea dei produttori di auto è che una hard Brexit sarebbe una scommessa in perdita per tutti e il gruppo BMW, ipotizza già di spostare la produzione dei Paesi Bassi".