Spagna, anche Cambrils si è fermata per il primo anniversario dell'attentato

Spagna, anche Cambrils si è fermata per il primo anniversario dell'attentato
Di Stefania De Michele
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Insieme a Barcellona anche Cambrils ha reso omaggio alle 16 vittime dell'attacco di un anno fa in Spagna.

PUBBLICITÀ

Un anno dopo l'attentato in Spagna, con Barcellona anche Cambrils si è fermata in ricordo delle 16 vittime dell'attacco sferrato prima nel capoluogo catalano e, a seguire, nella località turistica della provincia di Tarragona. 

Due incursioni folli, stessa modalità di azione: furgone e auto killer scagliati contro la folla che passeggiava lungo la Rambla nel pomeriggio e al porto di Cambrils di notte.

Il presidente della Catalogna, Quim Torra, ha rivendicato la necessità di difendere i valori di pacifica convivenza: "Solo attraverso un percorso di concordia, convivenza, pace, fraternità saremo una comunità unita - ha detto Torra - dobbiamo combattere contro ogni attacco ai nostri valori. Io credo che Cambrils, un anno fa, oggi e durante tutto questo tempo trascorso, è stata un esempio di cosa precisamente significhi vivere in armonia e in pace".

Quim Torra presidente della Catalogna

Migliaia le persone in piazza per le due commemorazioni, iniziate con una cerimonia di deposizione dei fiori sulla Rambla, proseguite con la musica e la lettura dei nomi delle persone che hanno perso la vita nell'attentato, nelle sette lingue delle vittime: catalano, spagnolo, inglese, francese, portoghese, italiano e tedesco.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Spagna: l'attacco alla stazione di polizia è "un atto di terrorismo"

Protesta agricoltori, i trattori convergono su Sanremo e su Roma

Barcellona: al via il processo al calciatore Dani Alves, accusato di violenza sessuale