ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Brexit: Barnier dice no all'estensione del "backstop"

Lettura in corso:

Brexit: Barnier dice no all'estensione del "backstop"

Brexit: Barnier dice no all'estensione del "backstop"
@ Copyright :
REUTERS
Dimensioni di testo Aa Aa

Il caso dell'Irlanda del Nord dopo la Brexit resta eccezionale, niente unione doganale per il resto del Regno Unito.È la risposta di Michel Barnier a Theresa May, che chiedeva di estendere per un anno all'isola britannica il cosiddetto"backstop", una clausola di salvaguardia prevista per mantenere l'Irlanda del Nord nell'unione doganale in caso di mancato accordo sulle frontiere.

"Il backstop non può essere esteso a tutto il Regno Unito - ha spiegato il negoziatore capo dell'Ue - perché è stato progettato per la situazione specifica dell'Irlanda del Nord. Quel che è fattibile con il territorio e con le dimensioni dell'Irlanda del Nord non è necessariamente fattibile con le dimensioni dell'intero Regno Unito".

Barnier ha anche voluto rispondere a Boris Johnson, che in una conversazione fatta trapelare da Buzzfeed ha detto: "Immaginate Trump che fa la Brexit. Che cosa farebbe? Ci andrebbe giù duro". Per il ministro degli esteri britannico sarebbe l'atteggiamento giusto: niente compromessi con Bruxelles.

"Noi rispettiamo le linee rosse britanniche - ha rilanciato un po' innervosito Barnier. - Mi piacerebbe che anche i britannici rispettassero le loro linee rosse".

Londra non intende accettare controlli doganali fra l'Irlanda del Nord e il resto del Regno Unito. Ma che cosa succederà se al momento della Brexit non sarà stato raggiunto un accordo sulle frontiere?

"In quel caso mi aspetterei uno shock economico molto negativo per il Regno Unito - risponde Zsolt Darvas del think tank Bruegel -. In quel caso ci sarebbe un'improvvisa interruzione di varie catene del valore. E se tutte queste catene del valore europee venissero improvvisamente interrotte, questo avrebbe un impatto molto negativo sul Regno Unito, mi immaginerei una recessione molto profonda".