EventsEventiPodcasts
Loader
Find Us
PUBBLICITÀ

Presidenziali a Cipro: dibattito prima del ballottaggio

Presidenziali a Cipro: dibattito prima del ballottaggio
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button

Anastasiades ha prevalso su Malas, ma di misura, secondo la stampa cipriota

PUBBLICITÀ

Anastasiades batte Malas ma di misura, secondo la stampa cipriota, che ha commentato così il dibattito televisivo fra il primo e il secondo turno delle elezioni presidenziali a Cipro.

Il capo dello stato uscente **Nikos Anastasiades **ha saputo mettere positivamente in evidenza l'esperienza accumulata nel corso del suo primo mandato. Il rivale Stavros Malas ha prevalso però quando i due candidati sono stati sollecitati sui temi economici, sul mercato del lavoro o la previdenza sociale.

**Nikos Anastasiades **si è presentato come l'uomo al di sopra della mischia politica:

"Sono pronto a cooperare con ogni forza politica e anche a fare buon uso dei programmi che sono il risultato di una riflessione collettiva in vista della campagna elettorale, ma a patto che siano attuabili."

Gli ha risposto il candidato della sinistra Stavros Malas, già ministro della sanità:

"Se non ci muoviamo con audacia, seguendo una visione e rispettando una pianificazione per superare questa prolungata crisi finanziaria, sfortunatamente continueremo ad essere un paese dalla mappa sociale segnata dalle disuguaglianze".

Domenica il ballottaggio 

Anastasiades è uscito dal primo turno in vantaggio con il 35,5%. Malas ha circa cinque punti in meno. I ciprioti torneranno alle urne questa domenica. Fra i principali temi sul tappeto, il recupero dalla crisi bancaria del 2013 e l'annosa questione della divisione dell'isola fra greco e turco-ciprioti. L'ultima tornata negoziale, sotto l'egida dell'ONU, nell'estate del 2017, si è di nuovo conclusa con un fallimento.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Cipro: si va al ballottaggio

Cipro, elezioni presidenziali

Cipro: la speranza della pace nelle urne del Nord