EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Iraq: truppe lealiste alla riconquista di Mosul. Civili in attesa dell'evacuazione

Iraq: truppe lealiste alla riconquista di Mosul. Civili in attesa dell'evacuazione
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Dopo una sosta di due settimane è ripresa l’avanzata delle forze lealiste irachene nel tentativo di strappare dalle mani degli jihadisti la capitale del Sedicente Stato Islamico in Iraq…

PUBBLICITÀ

Dopo una sosta di due settimane è ripresa l’avanzata delle forze lealiste irachene nel tentativo di strappare dalle mani degli jihadisti la capitale del Sedicente Stato Islamico in Iraq, Mosul. L’avanzata prosegue lentamente con i combattimenti che si concentrano in particolare nel quartiere di Quds, nell’est della città. Nella
parte settentrionale di Mosul le forze governative sono riuscite ad interrompere la strada che gli jihadisti utilizzano per i rifornimenti.

La gente, è allo stremo. Coi nervi a pezzi. Un uomo che davvero sembra esasperato, spiega che i residenti di Mosul vogliono solo lasciare la città: “Adesso è abbastanza. Siamo stufi di avere paura. Lasciate che la gente vada via. Se i combattenti dello Stato Islamico sono veri uomini, dovrebbero lasciare che la gente se ne vada e battersi con l’esercito iracheno. Ne abbiamo abbastanza. La gente è stanca di non potersi fare la barba e di tutto il resto. Se davvero avete coraggio, lasciate che la gente se ne vada e combattete da soli. Tutti ne abbiamo abbastanza delle bugie dello Stato Islamico”.

Sono oltre 100mila gli sfollati dall’inizio dell’offensiva, partita lo scorso ottobre. Si pensa che siano altrettante le persone ad essere costrette ora a lasciare la città.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Iraq, parlamento approva la legge per criminalizzare l'omosessualità: fino a 15 anni di reclusione

Iraq, attacco contro una base militare: un morto e otto feriti

Medio Oriente: gli Stati Uniti attaccano milizie filo-iraniane in Iraq e Siria