EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

Spagna. Muore improvvisamente Rita Barbera. Il suo nome negli scandali del Pp

Spagna. Muore improvvisamente Rita Barbera. Il suo nome negli scandali del Pp
Diritti d'autore 
Di Lilia Rotoloni
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

La senatrice era stata chiamata a compararire alla Corte suprema proprio lunedì

PUBBLICITÀ

Rita Barbera porta nella tomba i segreti del PP. La senatrice del Partito popolare spagnolo è morta in seguito ad un attacco cardiaco. Aveva 68 anni.

Barbera è stata sindaca di Valencia, terza città del paese, per 24 anni, fino al 2015. Ma soprattutto è stata una delle figure di punta della formazione del premier.

Mariano Rajoy ha espresso le proprie condoglianze con un tweet e poi ha rilasciato questa dichiarazione:

Rita Barbera ha dato la sua vita per Valencia. Ne è stata alla testa per 24 anni e, la maggior parte delle volte, con una maggioranza assoluta. E ha dato la vita anche per il Partito popolare.

E infatti Rita Barbera compare, in un modo o nell’altro, in tutti i grandi scandali che hanno coinvolto i popolari negli ultimi anni, senza tuttavia mai essere incriminata.

L’ultimo caso, proprio lunedì, era stata chiamata a comparire davanti alla Corte suprema di Madrid nel quadro di un’inchiesta sul presunto riciclaggio di capitali destinati a finanziare il partito.

L’inchiesta era nata a Valencia, dal cosiddetto affare Imelsa un’azienda sospettata di essersi aggiudicata appalti pubblici truccati in cabio di fondi neri al Pp.

Rita Barberá lo dio todo por Valencia y por el Partido Popular. Mi sentido pésame a su familia. Descanse en paz. MR

— Mariano Rajoy Brey (@marianorajoy) 23 novembre 2016

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

A Mario Draghi il premio europeo Carlos V, "L'Europa non sia passiva se prosperità minacciata"

Olimpiadi Parigi 2024: esercitazioni congiunte tra polizia francese e spagnola

Spagna: la Corte Suprema conferma il mandato di arresto per Puigdemont dopo l'amnistia