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Brasile, Lula torna a difendere Rousseff minacciata di destituzione

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Brasile, Lula torna a difendere Rousseff minacciata di destituzione
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L’ex presidente del Brasile, Ignacio Lula da Silva, è tornato a difendere Dilma Rousseff, l’attuale presidente impegnata in una corsa contro il tempo per scongiurare l’impeachment.

Parlando agli operai di una fabbrica alla periferia di San Paolo, Lula ha tuonato contro quello che definisce un tentativo di colpo di Stato da parte dell’opposizione.

“Vogliono rovesciare il governo e per questo hanno trovato il modo più sporco: perché, se è vero che l’impeachment è previsto dalla costituzione, è anche vero che è ammissibile solo quando è stato commesso un reato. E Dilma non è responsabile di alcun reato e di alcun illecito”.

La richiesta di destituzione di Rousseff si basa su presunte irregolarità fiscali che sarebbero state effettuate per truccare i conti pubblici nel 2014 e nel 2015.

Per essere approvata, dovrà essere votata dai due terzi dei deputati, forse tra un paio di settimane, e ricevere poi il via libera al Senato. In caso contrario, la presidente avrà superato l’ostacolo finora più grande sul suo secondo mandato.

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