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Turchia bombarda Isil in Siria e apre basi alla Coalizione

Turchia bombarda Isil in Siria e apre basi alla Coalizione
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La Turchia rompe gli indugi e dopo mesi di riserve si unisce alla coalizione internazionale anti-Stato islamico guidata dagli Usa. E offre alla

La Turchia rompe gli indugi e dopo mesi di riserve si unisce alla coalizione internazionale anti-Stato islamico guidata dagli Usa. E offre alla coalizione le sue basi nel sud del Paese, come Incirlik. F-16 turchi hanno bombardato postazioni jihadiste in Siria, e la sortita – è stato annunciato – è solo la prima di una serie. Il cambio di strategia turco è avvenuto dopo la strage di Suruc, dove l’Isil ha ucciso con un attacco suicida 32 studenti.

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“Il Governo prenderà le misure necessarie contro qualsiasi attacco, da qualunque parte arrivi – ha detto il Presidente Redcep Tayyp Erdogan -. Prenderemo tutte le precauzioni necessarie per la sicurezza e la pace della nostra nazione. Questo è solo l’inizio. E continueremo su questa strada”.

Dallo scoppio della guerra civile in Siria la Turchia aveva sempre sostenuto le opposizioni armate al governo di Damasco.
Nelle stesse ore degli attacchi aerei, la polizia turca ha condotto una vasta operazione antiterrorismo a Istanbul e in 12 regioni del Paese, fermando circa 300 persone sospettate di essere affiliate all’Isil, al Partito dei lavoratori curdi e a un
movimento di estrema sinistra.

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