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L'Africa schiera 8.500 uomini contro Boko Haram

L'Africa schiera 8.500 uomini contro Boko Haram
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Di Alfredo Ranavolo
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Impegnate truppe da cinque Paesi. Di Nigeria e Ciad i contingenti più numerosi.

Circa 8.500 uomini, tra soldati e altre foze specializzate, contro Boko Haram. In un vertice nella capitale camerunense Yaounde, la Nigeria ha incassato l’appoggio dei suoi vicini Camerun, Ciad, Niger e Benin per tentare di sconfiggere gli estremisti islamici.

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I contingenti più numerosi arrivano da Ciad e Nigeria, con 3.500 uomini ciascuna. Camerun e Niger ne schiereranno 750 a testa, il più piccolo Benin 250.

La popolazione è scesa in strada a sostegno delle truppe.

“Tutta Yaounde, tutta la gente del Camerun dice ‘no a Boko Haram. Siamo per la pace e l’unità nazionale. Diciamo no, no, no a Boko Haram” ha gridato ai microfoni un manifestante.

Nei cinque Paesi confinanti dell’Africa centrale c‘è la consapevolezza che il probelma riguarda ormai l’intera area, come ha spiegato un rappresentante dell’Unione africana.

“Dalle deliberazioni risulta che si è convenuto sull’urgenza di dover schierare dei militari. Ce n‘è bisogno per affrontare il flagello di Boko Haram. Queste sono le attuali disposizioni. I contingenti saranno resi disponibili al più presto. Alcuni sono già sul campo”.

La Nigeria è la più colpita dal gruppo jihadista. Ma l’ultimo episodio particolarmente cruento è avvenuto tra mercoledì e giovedì nel villaggio camerunense di Fotokol, dove sono state uccise 100 persone.

Boko Haram, che si calcoli conti su un numero di uomini che va dai 4.000 ai 6.000, è stato responsabile di numerose atrocità come quello di Baqa di gennaio e tiene in ostaggio le studentesse rapite ormai dieci mesi fa.

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