EventsEventiPodcasts
Loader
Find Us
PUBBLICITÀ

Davos, euronews incontra il rappresentante di Kiev: ''Siamo in guerra''

Davos, euronews incontra il rappresentante di Kiev: ''Siamo in guerra''
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button

‘‘L’Ucraina è in guerra contro il terrorismo di matrice russa’‘, lo dice al microfono di euronews Dmytro Shymkiv, il vice capo dell’amministrazione

PUBBLICITÀ

‘‘L’Ucraina è in guerra contro il terrorismo di matrice russa’‘, lo dice al microfono di euronews Dmytro Shymkiv, il vice capo dell’amministrazione presidenziale ucraina che a Davos, in Svizzera, rappresenta il governo di Kiev.

‘‘L’Ucraina sta conducendo una guerra contro il terrorismo sostenuto dalla Russia e dobbiamo fare in modo che Mosca la smetta. La Russia deve restituire la Crimea all’Ucraina. Questa è una posizione internazionale molto importante che è supportata dalla comunità internazionale’‘, dice Dmytro Shymkiv.

‘‘Se lei potesse sedersi di fronte al presidente russo Putin, cosa gli direbbe?’‘, chiede Sarah Chappell, inviata di euronews a Davos. ‘‘Di lasciarci stare, di lasciarci decidere il nostro destino’‘, risponde Dmytro Shymkiv.

Continua lo scarico di responsabilità sull’asse Kiev-Mosca, con la prima che accusa la seconda di aver inviato i suoi soldati in ucraina. Mosca smentisce e va al contrattacco. Nel corso di una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale, Putin ha definito Kiev colpevole della morte di decine di persone nell’Est dell’Ucraina.

‘‘Non solo, sfortunatamente, Kiev non ha fornito una risposta chiara alla proposta russa, ma ha dato un ordine ufficiale di cominciare un’azione militare su larga scala virtualmente sull’intero perimetro della linea di contatto”, ha detto Putin.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Terrorismo in Francia: arrestato ucraino filorusso, stava preparando un ordigno esplosivo

Germania, si apre processo contro i Cittadini del Reich per un tentato colpo di Stato

Russia, respinto l'appello di un uomo arrestato per l'attentato alla Crocus city hall di Mosca