Loader
Seguiteci
Pubblicità

Fao: fame e obesità le nuove sfide, servono azioni più decise

Caricamento del video
Fao: fame e obesità le nuove sfide, servono azioni più decise
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

E’ un sistema alimentare squilibrato e troppo industrializzato quello che non riesce a eradicare la fame e incoraggia l’obesità. Un sistema che va cambiato.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Questo il messaggio inviato dalla Fao e dall’Oms in apertura della seconda conferenza mondiale sulla nutrizione che si tiene a Roma, davanti ai rappresentanti di 170 governi.

Negli ultimi vent’anni, la fame è stata ridotta del 21% a livello globale. In compenso, è emersa una nuova sfida: quella dell’obesità.

“C‘è qualcosa di sbagliato – afferma la direttrice generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Margaret Chan – mentre una parte del mondo muore di fame, un’altra raggiunge picchi di obesità tali da far arretrare le aspettative di vita e far lievitare i costi sanitari a livelli astronomici”.

Agricoltura sostenibile, acquacoltura e maggiore educazione al cibo sono indicate come alcune delle armi con cui combattere la malnutrizione, specie nei Paesi più poveri o in via di sviluppo. Ma in queste regioni, la situazione è aggravata anche dai cambiamenti climatici, dalle guerre e dalle epidemie, come quella da virus ebola.

La conferenza mondiale sulla nutrizione dura tre giorni. Giovedì, è atteso l’intervento di Papa Francesco.

Dai ministri italiani, intanto, è arrivato un accenno a Expo 2015, considerata un’occasione per un confronto sulla sicurezza alimentare.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

L'Algeria chiude lo spazio aereo ai voli degli Emirati, cessati i rapporti diplomatici

Serpenti e scorpioni tra le tende di Gaza: il pericolo entra nei giacigli degli sfollati

Ghana, le bare fantasia trasformano i funerali in racconti di vita