Una ricerca ha individuato quali città europee offrono il miglior rapporto qualità-prezzo per un turismo di due giorni. Sarajevo la più economica, Oslo la più cara
Con il continuo aumento dei prezzi dei voli, le brevi fughe in città su rotte a corto raggio saranno una delle maggiori tendenze di viaggio in Europa quest’estate, con la contestuale rinuncia alle costose e lontane mete. Si opta per soggiorni più economici e semplici.
Ora, nell’ultimo City Costs Barometer del servizio Post Office Travel Money del Regno Unito, è stato rivelato quali città europee offrono il miglior e il peggior rapporto qualità-prezzo per i viaggiatori una volta arrivati a destinazione.
Nella comparazione più ampia finora compiuta, il rapporto annuale ha paragonato il costo in 50 città di 12 spese tipicamente turistiche per due persone.
Per dare ai viaggiatori un’idea concreta di quanto possa costare una vacanza in città, sono stati presi in considerazione i prezzi di un caffè, una bottiglia di birra, una lattina di Coca-Cola o Pepsi, un bicchiere di vino e una cena di tre portate per due persone con vino della casa.
Nel calcolo sono stati inclusi anche i costi di trasporto, come il trasferimento di andata e ritorno in autobus o treno dall’aeroporto e una card per gli spostamenti valida 48 ore.
Sono rientrati inoltre il prezzo di un tour panoramico in autobus, di un’importante attrazione storico-culturale, di un grande museo e di una grande galleria d’arte.
Infine, il rapporto ha aggiunto il costo di due notti in un hotel a tre stelle per due persone.
La posizione di una città in classifica "conta meno di come si percepiscono i prezzi una volta sul posto e di quanto si prevede di spendere per determinate voci", si legge nel rapporto.
Di solito è l’alloggio a incidere maggiormente e "anche piccoli cambiamenti" nelle tariffe degli hotel possono "spostare il costo complessivo" di una breve vacanza.
"Nelle città più economiche si ha maggiore libertà di decidere sul momento. In quelle più care, un po’ di pianificazione aiuta a tenere le spese sotto controllo".
Quali sono le city break più economiche d’Europa per il 2026?
Alcune città europee sono "sensibilmente più economiche una volta arrivati", sottolinea il rapporto. "Mangiare fuori costa meno, i trasporti pubblici sono accessibili e alcune attrazioni possono risultare più convenienti del previsto.
Questo può significare fare di più, restare fuori più a lungo e immergersi in ciò che la città offre senza controllare continuamente prezzi e limiti di spesa".
Secondo il barometro, l’Europa orientale domina ancora una volta la classifica del miglior rapporto qualità-prezzo, con otto delle prime dieci posizioni tra le city break europee più economiche.
Per la prima volta, Sarajevo è indicata come la city break con il miglior rapporto qualità-prezzo in Europa per il 2026, con un costo di 287 euro per i 12 elementi presi in esame dal barometro.
La capitale della Bosnia ed Erzegovina è affiancata nella top 5 da Bucarest, Tirana, Belgrado e Trenčín.
Grazie al suo basso costo complessivo, trainato da alloggi accessibili, trasporti pubblici economici e attrazioni convenienti, Sarajevo è "perfetta" per i viaggiatori in cerca di "cultura, storia e buona cucina senza prezzi elevati", si legge nel rapporto.
Per varietà di attività e cibo e bevande a prezzi contenuti, Bucarest in Romania è "la città da prenotare". Con costi che restano bassi per alloggio, pasti e trasporti, la capitale si mantiene "saldamente tra le city break più economiche di quest’anno".
Nella "neo-popolare" Albania, Tirana ha "tutto ciò di cui si ha bisogno" per una vacanza in città all’insegna del relax, afferma il rapporto, mentre Belgrado in Serbia "soddisfa tutte le aspettative" in fatto di vita notturna, gastronomia e passeggiate lungo il fiume "senza i prezzi delle metropoli".
A chiudere la top 5, Trenčín in Slovacchia offre un’"alternativa più tranquilla" alle grandi capitali ed è l’ideale per chi "desidera un ritmo più lento, con tante passeggiate, centri storici e prezzi quotidiani molto bassi".
Quali sono le 10 city break europee più economiche per il 2026
- Sarajevo, Bosnia ed Erzegovina: £248/€287
- Bucarest, Romania: £258/€299
- Tirana, Albania: £263/€304,50
- Belgrado, Serbia: £265/€307
- Trenčín, Slovacchia: £272/€315
- Riga, Lettonia: £278//€322
- Lilla, Francia: £289/€334
- Vilnius, Lituania: £289/€334
- Strasburgo, Francia: £319/€369
- Podgorica, Montenegro: £332/€384,50
Quali sono le city break più care d’Europa per il 2026?
All’estremo opposto della scala del rapporto qualità-prezzo, Oslo è la city break europea più costosa per il 2026, con un costo di 850 euro per i 12 elementi presi in esame dal barometro.
La capitale norvegese è affiancata nella top 5 delle destinazioni più care da Copenaghen, Edimburgo, Ginevra e Barcellona.
"Prezzi degli alloggi più alti e costi maggiori per mangiare fuori tendono a far lievitare la spesa complessiva", si legge nel rapporto del Post Office Travel Money.
Le 10 city break europee più costose
- Oslo, Norvegia: £734/€850
- Copenaghen, Danimarca: £671/€777
- Edimburgo, Scozia: £668/€773,50
- Ginevra, Svizzera: £644/€746
- Barcellona, Spagna: £641/€742
- Dublino, Irlanda: £611/€707
- Amsterdam, Paesi Bassi: £609/€705
- Cork, Irlanda: £602/€697
- Venezia, Italia: £580/€672
- Madrid, Spagna: £580/€672