Una passeggiata a Pankow, quartiere di Berlino, ha portato a una scoperta inattesa: unità speciali della polizia hanno trovato nel bosco 59 granate inesplose della Seconda guerra mondiale
Un’inquietante scoperta è avvenuta nel nord di Berlino, dove durante una semplice passeggiata in un’area boschiva del quartiere di Pankow una persona ha notato un oggetto sospetto semi sepolto nel terreno. La segnalazione ha fatto scattare immediatamente l’intervento delle unità speciali del Landeskriminalamt (LKA), la polizia criminale regionale tedesca.
Quello che gli specialisti hanno trovato sul posto ha superato ogni aspettativa: nel sottosuolo del bosco erano nascoste ben 59 granate inesplose di fabbricazione sovietica, tutte calibro 122 millimetri e risalenti alla Seconda guerra mondiale. Il materiale bellico recuperato pesava complessivamente circa 1,5 tonnellate.
Secondo quanto riferito dalla polizia berlinese, le munizioni erano rimaste sepolte per decenni senza essere mai esplose. Le operazioni di recupero sono state particolarmente delicate: gli artificieri hanno dovuto mettere in sicurezza ogni singolo ordigno prima del trasporto verso un’area idonea allo smaltimento controllato.
Nonostante l’impressionante quantità di esplosivi rinvenuti, le autorità hanno rassicurato la popolazione spiegando che non c’è mai stato alcun pericolo immediato per residenti o passanti. Durante l’intervento, l’area è stata temporaneamente isolata per consentire alle squadre specializzate di lavorare in sicurezza.
La polizia ha anche commentato il ritrovamento con ironia sui social network: «A quanto pare nel bosco di Pankow c’era qualcosa di più di un po’ di legna…». Una battuta che non cancella però il significato storico e il potenziale rischio legato ai residuati bellici ancora presenti in molte zone della Germania, oltre ottant’anni dopo la fine della guerra.