Oulu lancia un programma di eventi per tutto l'anno. La città mette i riflettori sulla cultura sámi e sul cambiamento climatico.
Dopo il festival di apertura dello scorso fine settimana, Oulu, in Finlandia, è la nuova Capitale europea della cultura per il 2026.
La città finlandese raccoglie il testimone da Nova Gorica, in Slovenia, e Gorizia, in Italia, la prima Capitale europea della cultura transfrontaliera, e da Chemnitz, in Germania: tutte titolari nel 2025. Oulu proporrà un programma di eventi lungo un anno.
State pianificando una visita? Ecco tutto quello che c’è da sapere su Oulu 2026.
Eventi e appuntamenti principali di Oulu 2026, Capitale europea della cultura
Oulu 2026 metterà al centro il cambiamento climatico, sia culturale (rafforzando l’industria creativa della città oltre il 2026) sia letterale.
- Quest’ultimo sarà protagonista a giugno con il lancio del Climate Clock art trail (percorso artistico), che comprende sette opere site-specific commissionate ad artisti finlandesi e internazionali.
Tra queste, No.1574 Stone di Rana Begum: cinque sculture in pietra ispirate ai ghiacciai e al ghiaccio marino. E Architectural Snowflakes: Letters from Heaven di Takahiro Iwasaki, con centinaia di delicati fiocchi di neve simmetrici che richiamano l’architettura della chiesa locale.
Sfruttando la posizione di Oulu nel nord della Finlandia, il programma invita i visitatori a vivere i celebri estremi stagionali del Paese.
A metà febbraio, il Nallikari SnowFest vedrà dieci squadre gareggiare sul tema “By the Sea - Meren äärellä”, con solo tre giorni per completare le sculture di neve.
Subito dopo, Nallikari a Oulu ospiterà Frozen People, un festival di musica elettronica che si svolge sul mare ghiacciato.
In estate, le notti buie lasciano spazio a un sole quasi infinito, con il tramonto nelle prime ore del mattino. La città ne approfitterà con la Midnight Sun Run il 4 luglio, con opzioni dai 10 km fino alla maratona.
Con il ritorno delle giornate più corte, a novembre arriverà in città il Lumo Art & Tech Festival: dieci giorni di opere digitali ed eventi.
Per tutto l’anno, i visitatori potranno scoprire e assaporare i sapori locali all’Arctic Food Lab, con eventi come Sense Fest e Arctic Tasting.
La cultura Sámi in primo piano
Il popolo Sámi, comunità indigena che vive tradizionalmente nel nord di Finlandia, Svezia e Norvegia e in parte della Russia, avrà modo di raccontare la propria storia ai visitatori.
Con l’opera Ovllá, la drammaturga sámi Siri Broch Johansen porta sul palco la storia delle oppressioni subite dal gruppo. Molti hanno perso il legame con la cultura tradizionale a causa di politiche di assimilazione forzata. Lo spettacolo affronta il tema attraverso un racconto di finzione ispirato a storie reali.
L’Oulu Art Museum sarà trasformato per la prima Sápmi Triennial, da ora fino a maggio. La mostra itinerante presenterà sia arte contemporanea sámi sia il duodji, l’artigianato tradizionale sámi.
Che cos’è il programma della Capitale europea della cultura?
Dal 1985, oltre 60 città sono state designate Capitale europea della cultura.
L’iniziativa punta a mettere in luce la ricchezza e la diversità delle culture in Europa. Le città selezionate entrano a pieno titolo nella mappa culturale del continente.
Il numero delle Capitali europee della cultura varia di anno in anno: in alcune edizioni sono state nove. Per il 2026 sono due: Oulu e Trenčín, in Slovacchia. Il programma di eventi e mostre di Trenčín prenderà il via a febbraio.