Europe News
Euroviews. OPINIONE: Attacco a Berlino: l'islam politico minaccia la società aperta
L'attacco al Christopher Street Day (CSD) di Berlino, presumibilmente opera di un islamista, è un'aggressione alla società libera occidentale, scrive Rene Powilleit (CDU) in un commento per Euronews. È il presidente berlinese di "Lesben und Schwulen in der Union"
Mondo
I mercenari russi accusati di commettere gravi abusi in Mali
La violenza contro i comuni cittadini maliani sembra essere aumentata dopo la partenza della missione di pace delle Nazioni Unite lo scorso anno. Un rapporto stilato da Human rights watch mostra un incremento di gravi abusi nel Paese africano
Siria
Siria: ribelli entrano ad Aleppo, 300 morti dopo i bombardamenti russi
I ribelli jihadisti sono riusciti ad entrare per la prima volta dal 2016 nel centro della seconda città siriana. Gli aerei da guerra russi, in aiuto al governo di Assad, hanno preso di mira e ucciso oltre trecento ribelli. Tra le vittime ci sarebbero anche civili
Mondo
Giro di vite pre-elettorale in Tunisia: arrestati decine di islamisti
Decine di membri del principale partito di opposizione tunisino sono stati arrestati in vista della campagna elettorale per le elezioni presidenziali. Molte le critiche all'Ue per gli accordi con l'attuale governo tunisino per fermare il flusso di migranti
USA
Attacco 11 settembre: la mente degli attentati si dichiara colpevole
Khalid Sheikh Mohammed e due sue complici hanno accettato il patteggiamento e si sono dichiarati colpevoli degli attacchi del 2001 che sconvolsero gli Stati Uniti e il mondo intero. Per i tre membri di Al Qaida la difesa ha chiesto l'ergastolo
Francia
Terrorismo, Salah Abdeslam torna in carcere in Francia
Salah Abdeslam è stato trasferito in una prigione francese dal Belgio, dove si trovava per il processo sulla strage di Bruxelles del marzo 2016. Deve scontare l'ergastolo per gli attentati del 13 novembre 2015 al Bataclan e ad altri obiettivi a Parigi
Libano
Israele-Hezbollah, scambio di missili: fronte di guerra in Libano
"Israele non è interessato ad aprire un fronte di guerra alla frontiera con il Libano". Lo ha ribadito il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant. "Ma se gli Hezbollah scelgono la via della guerra, pagheranno un pesante prezzo"