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Dall'Iraq ai ruoli per i leader arabi: il Tony Blair "mediorientale"
Nell'ottobre 2015, in un'intervista alla Cnn, si è scusato per i suoi "errori" nella guerra in Iraq e ha riconosciuto che c'erano "elementi di verità" nell'opinione che l'invasione avesse favorito l'ascesa dell'Isis, ma non ha mai ritrattato né chiesto scusa per il suo sostegno agli Stati Uniti