L'Interpol ha sequestrato 6,42 milioni di dosi di farmaci contraffatti e non approvati in un'operazione globale che ha preso di mira le vendite illegali di farmaci online
Una maxi operazione internazionale coordinata dall’Interpol ha portato al sequestro di 6,42 milioni di dosi di farmaci non approvati e contraffatti, per un valore complessivo stimato di 15,5 milioni di dollari, pari a circa 13,1 milioni di euro. L’operazione ha coinvolto le autorità di 90 Paesi e ha acceso nuovamente i riflettori sul crescente mercato illegale dei medicinali venduti online.
Tra i prodotti sequestrati figurano farmaci per la disfunzione erettile, sedativi, analgesici, antibiotici e prodotti antifumo. Secondo l’Interpol, questi medicinali rappresentano un grave rischio per la salute pubblica, poiché spesso vengono distribuiti attraverso canali non regolamentati e privi di controlli sanitari.
Il segretario generale dell’Interpol, Valdecy Urquiza, ha sottolineato come il fenomeno vada ben oltre una semplice frode commerciale. “I farmaci falsi non sono solo una truffa economica, ma una minaccia concreta per la vita delle persone”, ha dichiarato, evidenziando come i criminali sfruttino piattaforme online e catene di distribuzione informali per raggiungere consumatori in cerca di cure rapide o meno costose.
Il Regno Unito è risultato il Paese con il maggior numero di dosi sequestrate, oltre 2,1 milioni, seguito dalla Colombia con circa 1,47 milioni e dall’Australia con più di 750 mila dosi intercettate.
Secondo Andy Morling, responsabile dell’Unità di applicazione penale dell’Agenzia britannica per i medicinali e i prodotti sanitari, l’entità dei sequestri dimostra una domanda sempre più elevata di medicinali acquistati al di fuori dei circuiti ufficiali. Una tendenza che, secondo le autorità, alimenta il business delle organizzazioni criminali e mette seriamente a rischio la salute dei consumatori.
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre individuati oltre 5.000 siti web, pagine social, canali online e bot automatizzati utilizzati per promuovere e vendere farmaci illegali.
Particolare preoccupazione desta l’aumento dei farmaci antiparassitari contraffatti, spesso pubblicizzati online come presunti trattamenti alternativi contro il cancro. L’Interpol ha avvertito che non esistono prove scientifiche a sostegno di tali utilizzi e che questi prodotti vengono frequentemente etichettati come integratori alimentari per aggirare i controlli normativi.
L’indagine ha inoltre evidenziato la crescita del mercato dei cosiddetti “farmaci per lo stile di vita”, legati alle prestazioni fisiche e all’estetica. Gli steroidi anabolizzanti sono stati tra i prodotti più diffusi, con oltre 86 mila dosi sequestrate. La domanda sarebbe trainata soprattutto dalle comunità del bodybuilding e del fitness, mentre la produzione è stata collegata a reti attive nell’Europa orientale e sudorientale, in India, nel Regno Unito e negli Stati Uniti.
Tra i prodotti più preoccupanti figurano anche farmaci GLP-1 contraffatti per la perdita di peso, venduti online a partire da appena 10 dollari. Secondo l’Interpol, alcuni di questi medicinali contengono sibutramina, una sostanza vietata in molti Paesi, compresa l’Unione Europea, per l’aumento del rischio di infarto e ictus.
Le autorità internazionali invitano i cittadini ad acquistare farmaci esclusivamente attraverso canali autorizzati e a diffidare delle offerte online troppo convenienti, che potrebbero nascondere prodotti pericolosi o illegali.