La Grecia entra nell'era spaziale. L’astronauta Adrianos Golemis realizzerà esperimenti e dimostrazioni tecnologiche proposte da decine di gruppi di ricerca, enti e università greci. Il lancio è previsto entro due anni
Può sembrare sorprendente, soprattutto se si ripensa agli anni in cui la Grecia era in crisi e a un passo dalla Grexit. Eppure, il Paese si prepara a inviare un proprio astronauta nello spazio.
Ad annunciarlo è stato il primo ministro Kyriakos Mitsotakis, al termine di un incontro con Adrianos Golemis, l'unico cittadino greco che, nel 2022, ha superato con successo la selezione per astronauti dell'Agenzia spaziale europea (ESA). Da alcuni mesi, Golemis è stato inserito nel programma di addestramento dell'agenzia.
Il lancio è previsto entro due anni e la missione durerà fino a tre settimane, nell’ambito della nuova Strategia spaziale nazionale, che guarda al 2035.
La decisione è stata presa giovedì durante una riunione al Palazzo Maximos ed è stata annunciata la mattina di venerdì.
Nel corso dei prossimi due anni, Adrianos andrà nello spazio. È un investimento che facciamo come Paese, con un valore sia simbolico sia sostanziale.
Kyriakos Mitsotakis: "Un bel momento per la Grecia"
Kyriakos Mitsotakis, presentando il programma spaziale greco, ha parlato della missione di Adrianos Golemis nello spazio: "Per quanto riguarda il valore simbolico non voglio aggiungere altro, ma vorrei che Adrianos, che si assumerà questa grande responsabilità, trasmettesse soprattutto nelle scuole, ai ragazzi, perché lo spazio è importante. E che agisse come un catalizzatore di ispirazione per una gioventù che oggi cerca speranza in un ambiente che a volte può apparire molto cupo. Abbiamo visto, credo tutti, con quanto interesse l’opinione pubblica mondiale ha seguito la missione Artemis.
Fermiamoci un momento sui nomi scelti dalla Nasa. Sono greci, non ci pensiamo nemmeno. Perché “Artemis”? Perché “Apollo”? Credo che abbiamo qualcosa in più da offrire, anche in quanto antica civiltà, a tutta questa discussione.
Ma c’è anche un valore pratico. Quando Adrianos si troverà nello spazio, svolgerà degli esperimenti e voglio che questi esperimenti rispecchino gli interessi della ricerca greca.
Molto presto pubblicheremo quindi l’invito corrispondente, così che, nei giorni in cui sarà sulla Stazione spaziale internazionale, possa occuparsi di esperimenti e ricerca che riguardino la comunità scientifica greca e, perché no, l’industria greca.
Credo quindi che sia un bel momento per il Paese, un momento importante, poter dire che entro questo arco di tempo avremo il primo astronauta greco.
È un investimento che la nostra patria fa, in collaborazione con l’Agenzia spaziale europea, ma lasciatemi dirlo in inglese: "money well spent", credo".
Cosa farà l’astronauta greco
L’astronauta greco condurrà esperimenti e dimostrazioni tecnologiche proposti da decine di gruppi di ricerca, enti e università greci. Le aziende elleniche avranno l’opportunità di presentare soluzioni innovative in condizioni spaziali, saranno raccolti dati preziosi da utilizzare per applicazioni e ulteriori studi e, parallelamente, si aprirà la possibilità di sviluppare collaborazioni importanti con partner internazionali.
Oltre a rafforzare la ricerca greca e a promuovere le tecnologie sviluppate in Grecia, saranno realizzati programmi che incoraggeranno i giovani a occuparsi delle scienze e delle loro applicazioni pratiche. Tra le ipotesi discusse figurano l’organizzazione di un concorso scolastico per la costruzione di un satellite, gare Stem e l’invio di domande da parte degli studenti agli astronauti in servizio sulla Stazione spaziale internazionale (ISS).
Chi è Adrianos Golemis
Dal 2022 la Grecia ha la fortuna di avere un astronauta, o per essere più precisi uno dei 25 candidati che hanno superato con successo tutti i test dell’Agenzia spaziale europea. Adrianos Golemis però è qualcosa di più. Dal 2018 è medico degli astronauti, in collaborazione con l’istituto francese di medicina e fisiologia spaziale Medes: vive con loro e li assiste in ogni missione, conoscendo in prima persona le condizioni e le esigenze dello spazio.
Nel marzo 2024 Euronews aveva parlato con Adrianos, che aveva illustrato la sua visione di una missione greca nello spazio. Poco più di due anni dopo, il progetto ha preso finalmente forma e Adrianos si prepara a partire per la Stazione spaziale internazionale.
La Grecia nel programma dei voli spaziali commerciali
Il direttore generale dell’Esa, Josef Aschbacher, si è congratulato con la Grecia per lo sviluppo del suo programma spaziale europeo e ha rivelato che "su richiesta della Grecia, l’Agenzia spaziale europea sosterrà l’esplorazione delle possibilità di voli spaziali commerciali nello spazio per i cittadini greci".