EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

La scossa più forte mai registrata su Marte? Potrebbe essere stata causata dall'attività tettonica

Marte ripreso dalla sonda "Amal" degli Emirati Arabi Uniti il 10 febbraio 2021
Marte ripreso dalla sonda "Amal" degli Emirati Arabi Uniti il 10 febbraio 2021 Diritti d'autore Mohammed bin Rashid Space Center/UAE Space Agency, via AP
Diritti d'autore Mohammed bin Rashid Space Center/UAE Space Agency, via AP
Di Luke HurstEuronews Next - Edizione Italiana: Cristiano Tassinari
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Questo articolo è stato pubblicato originariamente in inglese

Gli scienziati di diverse missioni in orbita attorno al Pianeta Rosso hanno studiato i dati dei loro satelliti per cercare di determinare la causa della scossa di terremoto di magnitudo 4,7, la più forte di sempre. E per avere informazioni su come arrivare e su come vivere su Marte, un giorno...

PUBBLICITÀ

Un team di scienziati ritiene di aver individuato la fonte del più grande evento sismico mai registrato su Marte.

Quello che all'inizio si pensava fosse un'enorme vibrazione causata dall'impatto di un meteorite, ora si ritiene che sia un "marsismo" causato dall'attività tettonica sotto la superficie del Pianeta Rosso.

La NASA ha l'obiettivo dichiarato di inviare un giorno gli esseri umani a "colonizzare" Marte, ma ci sono molte cose sul pianeta che dobbiamo capire, prima che ciò sia possibile.

Una delle cose fondamentali è capire dove sarebbero le zone di atterraggio sicure.
Gli scienziati che lavorano al progetto affermano che i loro risultati potrebbero aiutarci a capire dove sarebbe sicuro atterrare per gli esseri umani.
E poi, dove vivere.
E quale, viceversa, sarebbe la zona da evitare.

La caccia alla fonte del terremoto di magnitudo 4,7, durato sei ore, è stata lanciata dopo che è stato registrato dal lander InSight della NASA il 4 maggio 2022.

Secondo la Michigan Technological University, sul Pianeta Terra i terremoti di magnitudo compresa tra 2,5 e 5,4 avvengono circa mezzo milione di volte all'anno e sono spesso avvertiti dalle persone, ma di solito causano solo danni minori.

I ricercatori hanno spiegato che il segnale sismico era simile a quello di precedenti terremoti, noti per essere stati causati dall'impatto di meteoriti, quindi si ritiene che l'evento - denominato S1222a - sia stato causato da questo.

In quella che si ritiene essere la prima volta che tutte le missioni in orbita attorno al Pianeta Rosso hanno collaborato a un unico progetto, è stata lanciata una "caccia internazionale" al cratere da impatto sospetto, proprio per confermare l'ipotesi.

I team dell'Agenzia spaziale europea (ESA), dell'Agenzia spaziale nazionale cinese (CNSA), dell'Organizzazione indiana per la ricerca spaziale (ISRO), dell'Agenzia spaziale degli Emirati Arabi Uniti (UAESA) e dell'Università di Oxford, che ha condotto lo studio, non hanno trovato alcuna prova dell'esistenza di un cratere o di una traccia di impatto meteoritico.

Dopo diversi mesi di ricerca tra i dati satellitari, il team ha concluso che il "marsismo" è stato causato da forze tettoniche all'interno del pianeta.

"Pensiamo ancora che oggi Marte non abbia una tettonica a placche attiva, quindi questo evento è stato probabilmente causato dal rilascio di stress all'interno della crosta marziana", ha detto il dottor Ben Fernando, ricercatore dell'Università di Oxford, responsabile dello studio.

"Queste tensioni sono il risultato di miliardi di anni di evoluzione, tra cui il raffreddamento e il restringimento di diverse parti del pianeta a ritmi diversi".

Il dottor Fernando ha aggiunto che, sebbene i ricercatori non comprendano appieno il motivo per cui alcune aree presentano sollecitazioni più elevate di altre, le informazioni che stanno raccogliendo "possono aiutarci a capire dove sarebbe sicuro per gli esseri umani vivere su Marte e dove, invece, sarebbe meglio evitare!".

Pubblicando i loro risultati sulla rivista Geophysical Research Letters, i ricercatori affermano che le prove suggeriscono che Marte è molto più attivo sismicamente di quanto si pensasse in precedenza.

"Questo esperimento dimostra quanto sia importante mantenere una serie di strumenti diversi su Marte e siamo molto contenti di aver contribuito a completare l'approccio multistrumentale e internazionale di questo studio", ha dichiarato la dottoressa Daniela Tirsch, coordinatrice scientifica della High Resolution Stereo Camera a bordo della sonda Mars Express dell'ESA.

Il "marsismo" S1222a è stato uno degli ultimi eventi registrati da InSight prima della dichiarazione di fine missione, nel dicembre 2022.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Marte, enorme deposito di ghiaccio sottoterra: scoperto anche grazie all'Italia

Cibo per una missione su Marte: un'azienda finlandese nutrirà gli astronauti con lo "Space Shake"

La Nasa si prepara alle prossime missioni su Marte e Giove