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L'industria aeronautica si è riunita a Riad per discutere del futuro del trasporto aereo

Di Euronews
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L'industria aeronautica si è riunita a Riad per discutere del futuro del trasporto aereo
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Il ministro dei Trasporti dell'Arabia Saudita, Saleh bin Nasser Al-Jasser, ha aperto la prima edizione del Future Aviation Forum a Riad.  L'evento di due giorni ha riunito più di 120 relatori e oltre duemila partecipanti, in rappresentanza dell'industria aeronautica mondiale.

"Questo forum offre ai leader e a tutti gli operatori del settore l'opportunità di riunirsi per discutere di questioni comuni riguardanti le sfide che stiamo affrontando insieme per riportare il settore alla normalità - ha detto il ministro nel discorso inaugurale -. Si discute anche di questioni a lungo termine, come la sostenibilità, l'innovazione e i nuovi progressi tecnologici".

Il Forum sull'aviazione arriva dopo un anno molto difficile per l'industria dopo la pandemia. Secondo un recente sondaggio di YouGov due terzi delle persone hanno scelto di non viaggiare nel 2021. Lo stesso sondaggio ha mostrato che il 46% dei residenti del Golfo, il 32% degli americani, il 40% degli italiani e il 40% degli inglesi ritengono che le confuse norme sanitarie gli impediranno di volare nel 2022.

Al Forum l'ente nazionale per l'aviazione civile dell'Arabia Saudita (Gaca) ha annunciato in che modo cercherà di rendere i viaggi meno confusi per passeggeri, vettori e governi. La politica di armonizzazione dei viaggi aerei è stata progettata in collaborazione con l'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile delle Nazioni Unite. I passeggeri troveranno online tutti i requisiti di ingresso nei Paesi partecipanti.

"Penso che la pandemia ci abbia mostrato come il mondo sia davvero diviso - ha detto Mohammed Al Khuraisi, vicepresidente di Gaca -. Le famiglie sono state separate, le persone hanno smesso di viaggiare e gli aeroporti e le frontiere sono stati chiusi e bloccati, il che è stato un campanello d'allarme sulla necessità di migliorare la cooperazione internazionale. Dobbiamo armonizzare i requisiti per il trasporto aereo. Dobbiamo fare chiarezza su come gestire una crisi del genere se dovesse verificarsi in futuro".

Al Forum è stato dato grande rilievo alla sostenibilità, uno dei tre temi chiave. Aziende e compagnie aeree hanno mostrato il loro interesse a investire in tecnologie innovative per ridurre le emissioni di Co2 e proteggere l'ambiente. "L'aviazione non può fare continuamente affidamento sul passato, deve avere uno sguardo sul futuro - ha detto Salvatore Sciacchitano dell'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (Icao) -. La sostenibilità è un obbligo. Dobbiamo continuare il processo di decarbonizzazione con l'obiettivo chiaro di avere un indice di decarbonizzazione possibile tra 20, 30 anni".

Per Henrik Hololei, direttore generale per la mobilità e i trasporti della Commissione europea, i carburanti sostenibili per l'aviazione "sono sicuramente il futuro. Fanno parte della soluzione. È una parte importante della soluzione. Ma che tipo di carburanti sostenibili? È qualcosa su cui si sta ancora discutendo. Se l'aviazione non diventa più sostenibile, semplicemente non avrà la licenza per crescere in futuro. Credo che tutti gli operatori del settore dell'aviazione stiano iniziando a rendersene conto e a fare di più".

Secondo il World Travel and Tourism Council quest'anno i profitti del Medio Oriente nel settore dei viaggi e del turismo potrebbero raggiungere i 233 miliardi di euro. La strategia dell'ente nazionale per l'aviazione civile dell'Arabia Saudita punta ad aumentare i collegamenti verso 250 destinazioni, raggiungendo 330 milioni di passeggeri. Un obiettivo che si aggiunge all'annuncio di una nuova compagnia aerea nazionale saudita.