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Dresda: un intero palazzo ancora in quarantena, rischio quarta ondata da variante "Delta"

Tampone al Test Covid Center di Dresda.
Tampone al Test Covid Center di Dresda. Diritti d'autore Sebastian Kahnert/(c) dpa-Zentralbild
Diritti d'autore Sebastian Kahnert/(c) dpa-Zentralbild
Di Cristiano TassinariDPA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Fino all'8 giugno i residenti del grattacielo di 14 piani (e 200 appartamenti) di Dresda, dove è stato trovato morto un giovane reduce da un viaggio in India, sono costretti a restare chiusi in casa. La variante "Delta" cresce e i medici tedeschi temono già la quarta ondata in Germania

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Da giovedì della scorsa settimana, un ostello per studenti a Dresda (Germania) - che si trova all'interno di un palazzo di 14 piani - è in quarantena dopo che un giovane rientrato dall'India è morto, probabilmente a causa della variante Delta (la cosiddetta variante "indiana") del Coronavirus.

Ora, nel palazzo, ci sono altri sette casi positivi, tre dei quali sospettati di essere della stessa variante indiana.

Il Dipartimento di salute pubblica di Dresda ha dichiarato che sette dei 170 tamponi effettuati sono risultati positivi.
Secondo l'amministrazione cittadina, i risultati di altri test di persone che hanno avuto contatti con i residenti del dormitorio studentesco sono ancora in attesa del risultato.

"Rischio quarta ondata"

Il medico di terapia intensiva, Gernot Marx, avverte sul rischio della quarta ondata:
"Nelle prossime settimane, la mutazione più aggressiva B.1.617.2 (detta anche "variante indiana" o Delta) continuerà a diffondersi in Germania. Il grande fattore di incertezza è proprio la nuova mutazione, che pare davvero molto più contagiosa della variante attualmente dominante. Passo dopo passo, questa nuova mutazione aumenterà nelle prossime settimane e potrebbe investire tutta la Germania", ha aggiunto il medico, un po' catastrofico.

200 appartamenti in quarantena

La polizia, intanto, ha letteralmente circondato il palazzo - e non solo il dormitorio - dove viveva il giovane rientrato dall'India e deceduto, controllando tutte le entrate e le uscite dei 200 appartamenti.
I residenti non possono lasciare l'edificio fino all'8 giugno.

Secondo il Dipartimento sanitario di Dresda, il giovane viveva in un appartamento condiviso con cinque studenti. Era già tornato da Bangalore, in India, alla fine di aprile, e un test rapido prima di entrare nel paese era risultato negativo. Il giovane indiano aveva sviluppato i sintomi del Covid-19 solo qualche tempo dopo.

In breve tempo, le sue condizioni sono peggiorate.
Il 25 maggio, l'uomo è stato portato in ospedale ed è morto il 1° giugno scorso.

Non sono noti eventuali problemi di salute pregressi.
Un'indagine è in corso per determinare se il giovane soffrisse di altre patologie che possono aver portato al decesso.

Il Dipartimento della Salute di Dresda suppone che l'uomo abbia contratto il virus durante il suo viaggio in India.
Per questo motivo, l'autorità ha fatto ricorso alla misura più drastica e ha sigillato completamente il palazzo di 14 piani, fino all'8 giugno.
Il Dipartimento antincendio e di controllo delle catastrofi ha assicurato la fornitura di cibo e medicine ai residenti del palazzo.

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