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Progetto "Scudo orientale": la Germania sostiene la Polonia sul fianco est della Nato inviando le Forze armate

Soldatesse e soldati tedeschi lavorano insieme alle loro colleghe e ai loro colleghi polacchi per rafforzare il confine orientale della Polonia.
Soldati e soldatesse tedeschi lavorano con i commilitoni polacchi al rafforzamento del confine orientale della Polonia. Diritti d'autore  Verteidigungsministerium Polen
Diritti d'autore Verteidigungsministerium Polen
Di Veronika Schuerr
Pubblicato il
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Il progetto polacco "Eastern Shield" (Ostschild) è la più grande infrastruttura difensiva sul fianco est della Nato dalla nascita dell'Alleanza. Su invito di Varsavia, la Bundeswehr partecipa al rafforzamento delle difese al confine con Kaliningrad e Bielorussia

Il progetto "Eastern Shield" (Scudo orientale) è stato avviato nel 2024 dal governo polacco e dal ministero della Difesa per rafforzare la capacità di deterrenza e difesa del Paese sul fianco orientale della NATO. L'mpulso alla creazione della cosiddetta "Tarcza Wschód" (Scudo dell'Est) è stato dato dalla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina e dalle lezioni militari che ne sono derivate.

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Iniziativa nazionale per rafforzare la deterrenza collettiva

Entro il 2028 è previsto il potenziamento di opere difensive lungo circa 700 chilometri di confine con la Bielorussia e con l'enclave russa di Kaliningrad. A differenza delle barriere di confine verso la Bielorussia costruite dal 2022, destinate soprattutto a contenere la migrazione irregolare, "Eastern Shield" punta alla deterrenza militare e alla difesa da un eventuale attacco convenzionale.

Il programma Ostschild ("Eastern Shield") si inserisce in un'architettura di sicurezza più ampia sul fianco orientale della NATO. Anche i Paesi baltici rafforzano la capacità difensiva della regione con la "Baltic Defence Line" (Linea di difesa baltica), cioè il potenziamento delle strutture nazionali lungo i loro confini orientali.

L'obiettivo del programma Ostschild è limitare, in caso di un possibile attacco convenzionale, la libertà di movimento delle truppe avversarie. Si vuole inoltre aumentare la capacità di reazione delle forze armate polacche e dei partner della NATO, guadagnando così tempo prezioso per una difesa coordinata. Inoltre il progetto mira a garantire una migliore protezione ai soldati e alla popolazione civile nelle regioni di confine.

Genieri tedeschi costruiscono fortificazioni di confine

La Bundeswehr, l'insieme delle Forze armate tedesche, ha comunicato che i militari tedeschi sono arrivati in Polonia come previsto il 22 giugno 2026. Il contingente è composto soprattutto da unità del genio dell'Esercito tedesco, affiancate da altro personale di supporto.

Le unità tedesche lavorano insieme a quelle polacche al potenziamento delle opere difensive. Tra queste figurano, tra l'altro, fossati anticarro, ostacoli per i carri armati, fortificazioni campali e postazioni di combattimento. La missione è inizialmente prevista fino a ottobre 2026, con possibilità di proroga.

Una particolare attenzione è rivolta al corridoio di Suwałki, una fascia terrestre strategica tra Polonia e Lituania. L'area è considerata particolarmente sensibile sotto il profilo della sicurezza, perché collega i Paesi baltici della NATO al resto del territorio dell'Alleanza e si trova tra Kaliningrad e la Bielorussia.

"Cose del genere accadono solo con Tusk"

Il primo ministro polacco Donald Tusk ha accolto con favore il sostegno tedesco nell'est della Polonia con un post su X. "Soldati polacchi e tedeschi rafforzano insieme il confine polacco con la Russia. Cose del genere accadono solo con Tusk", ha dichiarato il primo ministro sottolineando la cooperazione tra Polonia e Germania e lanciando al tempo stesso una frecciata al precedente governo del PiS.

Non si tratta di un progetto isolato

L'invio di unità del genio tedesche in Polonia avviene in una fase di crescente cooperazione in materia di sicurezza tra Berlino e Varsavia.

Solo a giugno i due Paesi hanno firmato un nuovo accordo bilaterale di difesa, che intende ribadire gli impegni di mutua assistenza già esistenti nell'ambito di NATO e UE e approfondire la cooperazione militare. Al centro dell'intesa figurano settori chiave della sicurezza, come la difesa cyber, lo spazio, la sicurezza nel Mar Baltico e la protezione delle infrastrutture.

La firma è avvenuta nel 35º anniversario del Trattato di buon vicinato tra Germania e Polonia, conferendo all'accordo un ulteriore valore simbolico come segnale di una partnership in materia di difesa ancora più stretta tra i due Stati.

Dopo l'annessione da parte della Russia della penisola ucraina di Crimea nel 2014 e la crescente percezione della minaccia che ne è derivata, Germania e Polonia hanno intensificato la loro cooperazione militare a partire da quell'anno.

Oltre a "Eastern Shield", i due Paesi partecipano al Corpo multinazionale Nord-Est di stanza a Stettino. Il comando multinazionale della NATO è responsabile della conduzione e del coordinamento delle operazioni alleate sul fianco nord-orientale. La Bundeswehr contribuisce inoltre alla protezione dello spazio aereo polacco.

In occasione della firma del nuovo accordo di difesa, il ministro della Difesa tedesco ha sottolineato la portata europea della partnership tra Germania e Polonia.

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