Polonia e Germania rafforzano la cooperazione nel settore militare. Un nuovo accordo firmato a Varsavia definisce azioni comuni: da esercitazioni e logistica a cybersicurezza e sicurezza nel Baltico
Mercoledì a Varsavia i ministri della Difesa di Polonia e Germania, Władysław Kosiniak-Kamysz e Boris Pistorius, hanno firmato un nuovo accordo bilaterale di cooperazione nel settore della difesa. Il documento disciplina la cooperazione in ambiti quali le esercitazioni militari congiunte, lo sviluppo delle infrastrutture logistiche, la cybersicurezza, la sicurezza marittima – compresi gli interventi nel Mar Baltico – e lo spazio extra-atmosferico.
Il 35esimo anniversario del Trattato di buon vicinato e cooperazione
L'incontro tra i due membri dei governi di Varsavia e Berlino si è svolto nella sede del ministero della Difesa nazionale polacco. La firma dell'intesa è coincisa con il 35esimo anniversario del Trattato di buon vicinato e cooperazione, conferendo all'evento un ulteriore valore simbolico.
Come ha reso noto lo stesso ministero polacco, il nuovo accordo "costituirà la base giuridica che definisce il nuovo, attuale quadro della reciproca cooperazione tra le Parti in materia di difesa". Il dicastero ha sottolineato inoltre che "l'iniziativa mira a sistematizzare la cooperazione operativa in corso, tenendo conto dell'attuale situazione di sicurezza nell'Europa centro-orientale. Il documento andrà a integrare i meccanismi di difesa nell'ambito della Nato e dell'Unione europea".
L'accordo tra Polonia e Germania sostituisce l'intesa del 2011
In questo senso, il testo approvato sostituisce l'Accordo quadro sulla cooperazione nel settore della difesa tra i due governi, firmato a Varsavia nel giugno 2011. A differenza del trattato polacco-francese firmato nel 2025, quello con la Germania non prevede garanzie reciproche di sicurezza.
Riferendosi alla forma dell'intesa, il vicepremier e ministro degli Esteri Radosław Sikorski aveva spiegato in precedenza che il declassamento da trattato ad accordo è stato dovuto, tra l'altro, all'atteggiamento del presidente e dei politici del partito Diritto e Giustizia nei confronti dei rapporti polacco-tedeschi.