La più alta statua mariana d’Europa è quasi pronta. Il monumento nella piccola località di Konotop, in Polonia, verrà solennemente consacrato il 15 agosto e punta a diventare una nuova meta di pellegrinaggi e turismo
Nella piccola località di Konotop, vicino a Toruń, stanno per concludersi i lavori su uno dei progetti sacri più spettacolari della Polonia.
La monumentale figura della Madonna della Misericordia – della quale Euronews aveva dato notizia nel gennaio dello scorso anno – ha ormai quasi raggiunto l’altezza finale. A breve sarà ufficialmente aperta ai fedeli e ai visitatori.
La struttura, che misura 55,6 metri, diventerà la più alta statua mariana d’Europa. Supererà tra l’altro una delle sette nuove meraviglie del mondo, la celebre statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, che insieme al basamento arriva a circa 38,5 metri di altezza.
Non sarà però il più grande monumento mariano al mondo. Il titolo appartiene alla statua filippina Mother of All Asia – Tower of Peace (Madre di tutta l’Asia - Torre della Pace). Includendo la base, la struttura supera i 98 metri di altezza.
All’interno della statua della Madonna della Misericordia a Konotopie è previsto un ascensore che porterà a una terrazza panoramica. Da lì i visitatori potranno ammirare il paesaggio circostante.
Per costruire il monumento sono stati utilizzati circa 2.500 metri cubi di cemento. Intorno alla struttura si sta realizzando anche l’infrastruttura per i visitatori, con parcheggi, aree verdi e spazi tecnici.
Il progetto è firmato dallo scultore Adam Jakub Matejkowski. I lavori sono iniziati nel 2025: l’avvio simbolico dell’investimento è stato la solenne posa dell’atto di erezione, avvenuta il 12 marzo 2025.
Attualmente sono in corso gli ultimi interventi di finitura del monumento e di sistemazione dell’area che lo circonda.
La statua è stata realizzata accanto al Santuario della Madonna Addolorata, che da anni attira fedeli da tutto il Paese.
La solenne benedizione del monumento è prevista per il 15 agosto 2026, giorno della festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. È una delle ricorrenze mariane più importanti della Chiesa cattolica.
La cerimonia inizierà alle 12.00, durante una messa celebrata dal vescovo Krzysztof Wętkowski.
Un monumento gigantesco dedicato a Maria. Un voto di ringraziamento di Roman e Grażyna Karkosik
I finanziatori del monumento sono l’imprenditore Roman Karkosik e sua moglie Grażyna. L’opera è pensata come il loro personale voto di ringraziamento.
L’ispirazione per la grande statua è stata una piccola figura della Madonna della Misericordia che si trova nel santuario locale. Misura appena 55 centimetri, ma da anni è circondata da una particolare devozione dei fedeli, ha riferito il quotidiano "Dziennik Zachodni".
Gli ideatori del progetto sottolineano che l’obiettivo principale è creare un luogo a forte carattere religioso. Al tempo stesso sperano che le dimensioni dell’opera attirino anche chi è interessato all’architettura e al turismo.
Maria a Konotopie: un investimento sullo sfondo di interrogativi sulla situazione d’affari del finanziatore
Di recente, attorno alla costruzione del monumento sono emersi anche commenti sulla situazione economica legata alle attività di Roman Karkosik.
Karkosik è uno degli uomini più ricchi della Polonia. Il settimanale "Wprost" ha stimato il suo patrimonio nel 2026 in 1,51 miliardi di złoty (circa 350 milioni di euro), collocandolo al 72º posto tra i polacchi più facoltosi. L’imprenditore è legato, tra l’altro, al gruppo Boryszew, cui appartiene la Walcownia Metali Dziedzice.
La direzione della società ha informato i sindacati di licenziamenti collettivi programmati, che potrebbero riguardare una parte consistente del personale. Secondo le informazioni comunicate, la riduzione degli organici potrebbe interessare circa 200 dipendenti su un totale di 447.
L’azienda giustifica i cambiamenti previsti con la difficile situazione di mercato e con la necessità di adeguare l’attività alle nuove condizioni economiche.
La società sottolinea che l’obiettivo della ristrutturazione è orientare la produzione verso prodotti più avanzati e a maggiore valore aggiunto. Questo dovrebbe migliorare la competitività dell’azienda su un mercato molto esigente.
Le consultazioni con la parte sociale sono ancora in corso. Il numero finale dei lavoratori interessati dai licenziamenti non è stato ancora definito.
La situazione ha fatto sì che, accanto all’interesse per il monumento in sé, emergessero anche interrogativi sulle priorità dell’investitore e sulla sua attività economica.
La statua di Maria attira già turisti a Konotop
Sebbene l’inaugurazione ufficiale del monumento debba ancora avvenire, la gigantesca statua suscita già grande interesse. La struttura è ben visibile dalla Strada nazionale n. 10, e molti automobilisti si fermano spontaneamente nelle sue vicinanze.
Altri arrivano appositamente per vedere da vicino la costruzione. I visitatori scattano foto, girano video e pubblicano contenuti sui social network, aumentando la notorietà della località.
La sindaca di Kikół, Renata Gołębiewska, ha ammesso in un colloquio con Euronews che l’interesse per il progetto ha superato le aspettative iniziali. "Non pensavamo che sarebbe diventato un fenomeno del genere in Polonia e all’estero", ha dichiarato.
L’amministrazione locale spera che il monumento contribuisca allo sviluppo del turismo nella regione.
"Speriamo che vengano da noi turisti e pellegrini e che, approfittando della visita, vedano quanto è bello il nostro comune", ha sottolineato la sindaca di Kikół parlando con Euronews.
La mappa polacca dei grandi monumenti sacri
La statua di Konotop si inserisce nel gruppo dei più grandi monumenti sacri presenti in Polonia.
A Świebodzin si trova la statua di Gesù Cristo Re dell’Universo, che insieme al rilievo su cui poggia raggiunge un’altezza di 52,5 metri. Al momento del completamento, nel 2010, era considerata la statua di Cristo più alta al mondo.
A Częstochowa, accanto a uno dei più importanti santuari mariani della Polonia, si trova una statua di San Giovanni Paolo II alta 14 metri. È considerata la più grande figura del papa polacco al mondo.
Sulla cima del Giewont, nei Tatra, da oltre cento anni svetta invece una caratteristica croce metallica. La struttura, collocata nel 1901, misura 17,5 metri ed è ancora uno dei simboli più riconoscibili delle montagne polacche.