L’incontro a Roma tra Guido Crosetto e Nikos Dendias porta avanti il trasferimento alla Grecia delle fregate Carlo Bergamini e Virginio Fasan. Un’operazione da circa 460 milioni di euro
Alla presenza dei ministri della Difesa di Grecia e Italia, Nikos Dendias e Guido Crosetto, è stato firmato a mezzogiorno a Roma l'accordo intergovernativo tra i due Paesi per l'acquisizione di due fregate di tipo FREMM della Marina Militare italiana, per un costo complessivo di 460 milioni di euro.
Le consegne non saranno immediate. La Bergamini dovrebbe passare ad Atene nel primo semestre del 2028, la Fasan nel primo semestre del 2029.
Per Roma l’operazione ha una caratteristica particolare. Non si tratta di costruire nuove navi per un cliente estero, ma di cedere unità già operative della Marina Militare.
La cessione si intreccia anche con il rinnovo della flotta italiana. Bergamini e Fasan dovrebbero infatti essere sostituite da nuove Fremm Evo.
Il meccanismo permette alla Grecia di accelerare l’acquisizione di capacità navali già disponibili e all’Italia di accompagnare il trasferimento con l’ingresso di unità di nuova generazione.