Il ministero degli esteri marocchino ha chiesto alle autorità italiane di far luce sulla morte del cittadino marocchino Abderrahim Fakir, morto domenica a Bologna dopo essere stato fermato dalla polizia
Il ministro degli esteri marocchino ha rilasciato una dichiarazione sul caso della morte di Abderrahim Fakir, il quarantaduenne morto domenica a Bologna dopo essere stato fermato e immobilizzato dalla polizia. Il ministro chiede che vengano spiegate le cause della morte del cittadino marocchino, che risiedeva in Italia dall'età di cinque anni.
Anche l'ambasciata marocchina in Italia ha sollecitato le autorità italiane a "fare piena luce" sull'incidente e ha chiesto che "vengano accertate le responsabilità e garantita la piena applicazione delle misure e delle procedure legali previste".
Il ministro, martedì in tarda serata, ha aggiunto che sta seguendo il caso "molto da vicino" e "con preoccupazione", in particolare dopo le proteste che si sono sollevate a Bologna lunedì.
Anche la premier Giorgia Meloni martedì si è espressa sui social sugli sviluppi della vicenda. "Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell'Ordine", ha commentato Meloni condannando però la violenza della manifestazione.
Migliaia di persone sono scese in piazza per chiedere giustizia per Fakir, ma gli scontri che sono seguiti tra manifestanti e forze dell'ordine hanno portato a 11 feriti.
Lunedì la procura italiana ha inoltre avviato un'indagine sulla morte dell'uomo. Per i due poliziotti e i quattro soccorritori che erano sul posto la procura di Bologna ha però attivato lo scudo penale, ragione per cui al momento non ci sono indagati, sebbene i nomi siano scritti nel registro delle annotazioni preliminari.
L'avvocato della famiglia della vittima ha dichiarato a In Onda su La7 che l'autopsia, secondo una comunicazione informale, avverrà venerdì: l'esito potrà chiarire meglio la dinamica dei fatti.
Un ulteriore elemento che può essere utile alle indagini sono i video di domenica, ripresi sia dai passanti sia dalle bodycam indossate dagli agenti.
"A Bologna le bodycam renderanno giustizia al legittimo intervento degli operatori" afferma il vicepremier Matteo Salvini, in un intervento durante la conferenza stampa in occasione della presentazione delle bodycam di Fs security, avvenuta a Roma mercoledì.