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Cambiamenti negli approvvigionamenti energetici: quali Paesi Ue consumano e producono più gas?

Nel 2025 la domanda interna di gas naturale nell'UE è aumentata del 2,5% rispetto al 2024, secondo gli ultimi dati di Eurostat.
Nel 2025 la domanda interna di gas naturale nell'UE è aumentata del 2,5% rispetto al 2024, secondo gli ultimi dati di Eurostat. Diritti d'autore  Euronews
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Di Inês Trindade Pereira & video by Léa Becquet
Pubblicato il
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La domanda di gas naturale è in crescita in tutta l’Ue, mentre la produzione interna fatica a tenere il passo. Come si confrontano i vari Paesi membri?

Nel 2025, la domanda interna di gas naturale nell'Ue è aumentata del 2,5% rispetto al 2024, secondo gli ultimi dati Eurostat.

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Gli aumenti maggiori dei consumi nel blocco si sono registrati in Croazia (11,3%), Portogallo (11,2%) e Slovenia (10,3%). Al contrario, i cali più marcati si sono osservati in Finlandia (17,7%), Svezia (9,7%) ed Estonia (9,6%).

Lo scorso anno Germania, Italia e Francia hanno registrato la domanda interna di gas naturale più elevata.

Il gas è utilizzato soprattutto per la produzione di elettricità, il riscaldamento domestico e i processi industriali. Per esempio, circa il 30% delle abitazioni nell'Ue è riscaldato a gas.

Gli squilibri nella produzione del gas naturale tra i Paesi Ue

La Romania è il maggiore produttore di gas naturale tra i 27 Stati membri. Tuttavia, il Paese ha registrato una diminuzione della produzione dello 0,8%. Questo dato però potrebbe cambiare con il nuovo gasdotto nel Mar Nero rumeno, che dovrebbe effettuare le prime consegne di gas nel 2027.

Il gasdotto Tuzla-Podișor, lungo 308 chilometri, fa parte del progetto Neptun Deep, una grande operazione offshore di gas naturale nel Mar Nero romeno che potrebbe offrire un'alternativa al gas russo per Paesi come Ungheria e Slovacchia. Per quanto riguarda i cali di produzione, alla Romania seguono i Paesi Bassi, con una riduzione del 3,5%, e la Germania, con un calo del 2,3%.

L'Ue resta però fortemente dipendente dalle importazioni di gas: nel 2025 l'89% dell'approvvigionamento è arrivato da Paesi esterni al blocco.

Il gas via gasdotto proviene soprattutto da Norvegia, Algeria, Russia, Regno Unito, Azerbaigian e Libia. Secondo il think tank paneuropeo Strategic Perspectives, queste forniture rappresentano il 59% delle importazioni complessive di gas.

Entro la fine del 2027 tutte le importazioni di gas russo saranno vietate, per porre fine alla dipendenza dal gas russo che dura da decenni, a seguito della guerra in Ucraina. In ragione della loro posizione senza sbocco sul mare, a Ungheria e Slovacchia sono state concesse esenzioni temporanee dal divieto.

I legislatori hanno però sostenuto che non vadano concesse scappatoie o esenzioni, per garantire che le esportazioni di combustibili fossili di Mosca non facciano più parte del mix energetico dell'Ue.

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