Al vertice di Budapest tra i premier ungherese e irlandese, in agenda soprattutto i compiti della presidenza irlandese dell’UE da luglio e le questioni sul futuro dell’Unione
Ungheria e Irlanda puntano a rafforzare la collaborazione bilaterale e a consolidare il dialogo sul futuro dell’Unione europea. È quanto emerso dall’incontro tenutosi mercoledì tra il primo ministro ungherese Péter Magyar e il premier irlandese Micheál Martin, primo leader straniero in visita ufficiale in Ungheria dopo il recente cambio di governo.
Nel corso del colloquio, Péter Magyar ha evidenziato i profondi legami storici che uniscono i due Paesi. “I popoli ungherese e irlandese sono uniti dalla storia e dal nostro insopprimibile desiderio di libertà”, ha dichiarato il premier ungherese in un comunicato. Magyar ha inoltre ringraziato l’Irlanda per aver accolto numerosi cittadini ungheresi costretti a lasciare il proprio Paese dopo la rivoluzione del 1956, sottolineando come la comunità ungherese continui ancora oggi a svolgere un ruolo attivo nella società irlandese.
Tra i temi affrontati durante l’incontro vi sono stati anche i principali dossier europei che attendono l’Irlanda in vista dell’assunzione della presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea dal prossimo 1° luglio. I due leader hanno discusso delle questioni destinate a influenzare il futuro dell’UE e delle priorità politiche dei prossimi mesi.
Magyar ha inoltre ribadito la posizione del governo ungherese sulla procedura prevista dall’Articolo 7 del Trattato sull’Unione europea, esprimendo l’auspicio di poter contare sul sostegno di Dublino per la chiusura del procedimento. Secondo il premier ungherese, il Parlamento europeo dovrebbe ritirare il ricorso attualmente in essere.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche i temi legati ai fondi europei destinati all’Ungheria. Magyar ha informato il suo omologo irlandese dell’accordo raggiunto sullo sblocco delle risorse comunitarie e dei progressi registrati in materia di tutela dei diritti della minoranza ungherese nella regione ucraina della Transcarpazia. Con l’avvio della presidenza irlandese dell’UE, potrebbero essere definiti ulteriori dettagli relativi all’erogazione dei fondi destinati a Budapest.
Dal canto suo, Micheál Martin ha sottolineato come Irlanda e Ungheria condividano una lunga tradizione di resilienza e capacità di affrontare le sfide storiche. Il premier irlandese ha inoltre ribadito l’obiettivo di lavorare per una maggiore integrazione europea, dichiarando la volontà di costruire una “tabella di marcia per un’unica Europa e un unico mercato”.
Spazio anche alla politica estera e alla guerra in Ucraina. Martin ha evidenziato l’importanza di continuare a sostenere Kiev nel conflitto in corso, confermando la posizione irlandese a favore dell’assistenza all’Ucraina.
L’incontro tra i due leader rappresenta un segnale di apertura e dialogo in una fase cruciale per il futuro dell’Unione europea, con temi come la governance comunitaria, il sostegno all’Ucraina e la gestione dei fondi europei destinati a rimanere al centro dell’agenda politica nei prossimi mesi.