Dal Baltico polacco all'Adriatico italiano, il nuovo Wolf Trail porta gli escursionisti in un viaggio epico. Attraversa sei Paesi europei, tra montagne, foreste e città storiche.
L’Europa ha appena guadagnato una nuova sfida di trekking a lunga distanza, ed è davvero ambiziosa.
Il Wolf Trail copre quasi 3.500 chilometri attraverso sei Paesi, portando gli escursionisti dalla costa baltica della Polonia al lungomare di Trieste, in Italia, passando per Germania, Austria, Svizzera e Slovenia, con un dislivello complessivo di 78.400 metri.
Insomma, non è un’avventura per deboli di cuore. Ma per chi è disposto a passare da quattro a sei mesi sul sentiero, potrebbe essere uno dei modi più spettacolari per scoprire l’Europa, passo dopo passo.
Che cos’è il Wolf Trail e cosa si vede lungo il percorso?
È un itinerario pensato per gli escursionisti più determinati: si snoda per la bellezza di 3.494 km, suddivisi in sette tappe continue, e attraversa ben sei Paesi europei.
La sola distanza non è però l’unico fattore da considerare. Il motivo per cui il percorso può richiedere fino a sei mesi è il dislivello: oltre 78.400 metri, l’equivalente di salire sull’Everest circa nove volte.
Visto che il viaggio è così lungo, bisogna scegliere con attenzione il periodo della partenza. Tra ottobre e marzo, infatti, le bufere di neve sulle Alpi possono trasformarsi in un serio ostacolo.
L’itinerario epico inizia con un tratto di 428 chilometri lungo la piatta costa baltica della Polonia, da Hel a Świnoujście.
Poi, attraversando il confine tra Polonia e Germania e quindi con la Svizzera, vi aspetta un tratto di 1.930 km che tocca città storiche come Rostock e continua su sentieri scoscesi verso il confine austriaco.
Si prosegue quindi con una sezione di 392 km attraverso le Alpi dell’Allgäu fino a Innsbruck, la quinta città più grande dell’Austria.
Infine, gli escursionisti percorrono l’iconica Via Alpina, attraverso le Dolomiti italiane e il Parco nazionale del Triglav in Slovenia. Il viaggio si conclude a Trieste, dove ci si può concedere un drink rinfrescante – e celebrativo – con vista sull’Adriatico.
Quanto è pratico affrontare il Wolf Trail?
Un viaggio così epico può sembrare quasi impossibile da organizzare, ma in realtà è più semplice di quanto si pensi.
Per quanto riguarda la sicurezza, il percorso è stato esaminato a fondo dalla canadese Lauren Roerick, professionista dei lunghi cammini con zaino in spalla, che ha confermato che il tracciato è sicuro e che gli escursionisti non rischiano di perdersi.
Dietro al progetto c’è il marchio di attrezzatura outdoor Jack Wolfskin, che incoraggia da tempo gli appassionati di cammino a cimentarsi con il “thru-hiking”, ossia percorrere un itinerario molto lungo e continuo, rifornendosi del necessario in ogni paese lungo la rotta.
In Europa le leggi sul campeggio sono notoriamente rigide e piantare una tenda, soprattutto in Germania, può costare agli escursionisti multe molto salate.
Per aggirare questo problema e permettere di campeggiare nella natura senza timore di sanzioni, Jack Wolfskin ha collegato in un unico itinerario eccezionalmente lungo i quasi 3.500 km di percorsi storici che compongono il Wolf Trail.
Di conseguenza, l’intero cammino attraversa aree dove è possibile dormire: trekking camp pre-approvati, rifugi di montagna e villaggi locali con sistemazioni un po’ più confortevoli.
Se siete in cerca di una vacanza che offra molto più di qualche ora in piscina, il Wolf Trail potrebbe essere la vostra grande avventura europea.