Il ministro della Difesa Władysław Kosiniak-Kamysz ha annunciato di aver proposto agli USA la creazione in Polonia di una nuova base militare permanente, auspicando una maggiore presenza di soldati americani sul territorio
La Polonia punta a rafforzare ulteriormente la propria cooperazione strategica con gli Stati Uniti. Il ministro della Difesa nazionale, Władysław Kosiniak-Kamysz, ha annunciato che Varsavia ha presentato ufficialmente a Washington una proposta per la creazione di una nuova base militare permanente americana sul territorio polacco. Il documento è già stato trasmesso al segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth.
Secondo il ministro, la collaborazione militare tra i due Paesi continua a intensificarsi e l'impegno statunitense nella sicurezza della Polonia potrebbe aumentare nei prossimi anni.
"L’impegno degli Stati Uniti per la sicurezza della Polonia non diminuisce, anzi, può essere ancora maggiore", ha dichiarato Kosiniak-Kamysz in un messaggio pubblicato sulla piattaforma X.
Colloqui in corso con il Pentagono
Durante una conferenza stampa a Varsavia, il titolare della Difesa ha spiegato che l’iniziativa è il risultato di mesi di attività diplomatica e di contatti con il Pentagono. Tra gli elementi che hanno favorito il progetto figurano le visite delle delegazioni polacche negli Stati Uniti e i rapporti positivi tra il presidente polacco Karol Nawrocki e il presidente americano Donald Trump.
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Kosiniak-Kamysz ha precisato che la controparte americana ha accolto con interesse la proposta, chiedendo tuttavia ulteriori dettagli sul progetto.
"L’altra parte si aspetta le nostre proposte e chiede ancora più dettagli", ha affermato il ministro, sottolineando che il governo sta lavorando agli aspetti tecnici e finanziari dell’iniziativa.
Washington avrebbe inoltre evidenziato la necessità di un significativo contributo economico da parte polacca. Attualmente, Varsavia sostiene la presenza dei militari americani con una spesa di circa 15 mila dollari all’anno per ciascun soldato stanziato nel Paese.
Nonostante l’ottimismo, il ministro ha invitato alla prudenza, ricordando che le decisioni definitive non sono ancora state prese e che i colloqui si trovano ancora nella fase di pianificazione.
«Faremo tutto il possibile per aumentare la presenza delle truppe americane. Creeremo condizioni che siano attrattive per il nostro partner americano», ha dichiarato.
Gli Stati Uniti restano un pilastro della difesa polacca
La Polonia è oggi uno dei principali alleati degli Stati Uniti in Europa orientale e ospita circa 10 mila militari americani, uno dei contingenti più numerosi presenti nel continente.
Le principali infrastrutture militari statunitensi si trovano a Poznań, Powidz e Redzikowo. A Poznań operano il comando avanzato del V Corpo delle Forze terrestri USA e le strutture di supporto logistico. Powidz rappresenta un importante hub strategico per il trasporto e lo stoccaggio di equipaggiamenti militari, mentre a Redzikowo è attivo il sistema di difesa antimissile Aegis Ashore.
Una parte consistente delle forze americane è presente in Polonia su base rotazionale. Le unità corazzate partecipano regolarmente ad esercitazioni militari in diverse aree del Paese, tra cui Żagań, Świętoszów e Bolesławiec, contribuendo anche alle missioni NATO sul fianco orientale dell'Alleanza.
Negli ultimi mesi erano emerse indiscrezioni su un possibile ridimensionamento della presenza militare americana in Polonia. Tuttavia, dopo un incontro con Pete Hegseth, Kosiniak-Kamysz ha assicurato che il Pentagono non ha adottato alcuna decisione in tal senso. Successivamente, Donald Trump ha annunciato l’invio di ulteriori 5 mila soldati statunitensi nel Paese.
Scontro politico sulla paternità dell’iniziativa
L’annuncio del ministero della Difesa ha innescato un acceso confronto politico con l’Ufficio per la Sicurezza Nazionale della Presidenza (BBN).
Il capo del BBN, Bartosz Grodecki, ha sostenuto che il progetto di rafforzare la presenza militare americana fosse già stato presentato nel settembre 2025 dal presidente Karol Nawrocki insieme a Donald Trump.
Secondo Grodecki, una parte dell’attuale coalizione di governo avrebbe inizialmente mostrato scetticismo verso il rafforzamento della presenza delle truppe statunitensi sul territorio polacco.
La replica del ministro Kosiniak-Kamysz è arrivata rapidamente attraverso i social network. Il titolare della Difesa ha rivendicato i risultati ottenuti dal governo nel settore della difesa, sottolineando i recenti contratti firmati con l’industria militare polacca e respingendo le critiche provenienti dall’opposizione.
Al di là dello scontro politico, l’obiettivo dichiarato di Varsavia resta quello di consolidare il ruolo della Polonia come principale partner strategico degli Stati Uniti sul fianco orientale della NATO e di garantire una presenza militare americana ancora più consistente nel Paese.