Papa Leone XIV nomina Montserrat “Montse” Alvarado prefetto del Dicastero per la Comunicazione. È la seconda volta che una donna guida il dicastero vaticano. Profilo, carriera e ruolo della giornalista messicana naturalizzata USA
Per la seconda volta nella storia recente della riforma della comunicazione vaticana, una donna assume la guida del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. Papa Leone XIV ha infatti nominato prefetto Montserrat “Montse” Alvarado, giornalista e manager dei media cattolici con una lunga carriera negli Stati Uniti.
La scelta segna un ulteriore passo nella linea di rinnovamento della macchina comunicativa vaticana avviata negli ultimi anni, confermando l’attenzione a profili laicali e internazionali per ruoli di vertice.
Chi è Montse Alvarado
Alvarado è una giornalista nata a Città del Messico e cittadina statunitense dal 2008. La sua carriera si è sviluppata quasi interamente negli Stati Uniti, tra comunicazione istituzionale, media cattolici e advocacy per la libertà religiosa.
La sua formazione accademica è di taglio politico: ha conseguito una laurea alla Florida International University e un master alla George Washington University in ambito political management e political science.
Nel corso degli anni ha costruito un profilo ibrido tra giornalismo, strategia comunicativa e gestione di organizzazioni religiose.
Il percorso professionale
Il nome di Alvarado è legato in particolare al lavoro con il Becket Fund for Religious Liberty, dove è entrata nel 2009. Nel tempo è diventata una delle figure dirigenziali dell’ente, impegnato in battaglie legali e mediatiche su temi come libertà religiosa e autonomia delle istituzioni di fede.
Durante la sua esperienza al Becket Fund, l’organizzazione ha seguito diversi casi arrivati fino alla Corte Suprema degli Stati Uniti, rafforzando la sua visibilità nel dibattito pubblico americano.
Nel 2023 è stata nominata presidente e chief operating officer di EWTN News, il network mediatico cattolico fondato da Madre Angelica. Qui ha coordinato testate e piattaforme globali come Catholic News Agency e National Catholic Register.
EWTN è oggi uno dei principali gruppi mediatici cattolici al mondo, con una diffusione globale e una forte presenza nei contenuti informativi e televisivi religiosi.
Il nuovo ruolo in Vaticano
Alla guida del Dicastero per la Comunicazione, Alvarado succede a Paolo Ruffini, primo laico a ricoprire questo incarico dopo la riforma della comunicazione vaticana.
Il dicastero è l’organismo che coordina i media ufficiali della Santa Sede: stampa vaticana, comunicazione digitale, radio e televisione.
La nomina si inserisce in un percorso di riorganizzazione iniziato negli ultimi anni, con l’obiettivo di rendere più integrata e globale la comunicazione istituzionale della Chiesa.
Nel suo percorso professionale, Alvarado ha spesso lavorato su temi legati alla libertà religiosa e al ruolo pubblico delle comunità di fede negli Stati Uniti. In varie occasioni ha sottolineato l’importanza della testimonianza personale nella comunicazione cattolica.
Tra le sue frasi più note, riportate in interventi pubblici, ha affermato: "La Bibbia ha trasformato la mia vita". Una dichiarazione che restituisce una visione della comunicazione legata non solo all’informazione, ma anche alla dimensione spirituale e testimoniale.
La nomina di una figura proveniente dal mondo dei media cattolici statunitensi evidenzia la crescente internazionalizzazione della comunicazione vaticana e il peso sempre maggiore delle reti mediatiche globali nel racconto della Chiesa.
Con Alvarado, il Vaticano affida la gestione della propria immagine e dei propri canali ufficiali a una professionista con esperienza sia editoriale sia manageriale, in un momento in cui la comunicazione religiosa si confronta con sfide digitali, culturali e geopolitiche sempre più complesse.