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Londra, due persone accoltellate in un quartiere ebraico, arrestato un uomo di 45 anni

Un furgone della polizia parcheggiato dietro le ringhiere di Westminster a Londra, 21 marzo 2023
Un furgone della polizia parcheggiato dietro le ringhiere di Westminster a Londra, 21 marzo 2023 Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Gavin Blackburn & Arnold Koka
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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L'incidente antisemita arriva sulla scia di una serie di attacchi incendiari a sinagoghe, ambulanze e siti della comunità ebraica nel nord di Londra nelle ultime settimane. Israele: "Basta parole, Regno Unito deve agire con urgenza"

Due persone appartenenti alla comunità ebraica sono state accoltellate a nord di Londra mercoledì, secondo quanto affermato sui social da Shomrim, organizzazione di sicurezza della comunità ebraica locale.

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Un uomo di 45 anni è stato fermato per l'aggressione e dovrà difendersi dall'accusa di tentato omicidio. Lo ha reso noto in un comunicato la polizia metropolitana di Londra, che indaga per terrorismo.

"Il sospettato ha anche tentato di accoltellare gli agenti di polizia ed è stato immobilizzato con il taser prima di essere arrestato. Nessun agente è rimasto ferito".

"È stato formalmente dichiarato un atto terroristico - ha affermato il capo dell'unità antiterrorismo, Laurence Taylor, parlando fuori da Scotland Yard - i nostri team di agenti stanno collaborando con la Polizia Metropolitana per portare avanti rapidamente le indagini e stabilire esattamente cosa sia successo".

"Stiamo anche lavorando con i nostri partner dei servizi di sicurezza per avere un quadro completo dell'intelligence, una delle piste investigative è se questo attacco fosse deliberatamente mirato alla comunità ebraica di Londra".

L'uomo arrestato "ha precedenti di grave violenza e problemi di salute mentale". Lo ha dichiarato il comandante della Met Police, Mark Rowley, parlando a pochi metri da dove si è compiuto l'attacco terroristico, considerato di matrice antisemita.

Il comandante però è stato contestato assieme alla laburista Sarah Sackman, intervenuta subito dopo. Gli abitanti della zona hanno urlato "vergogna", sostenendo di non sentirsi tutelati dalle forze dell'ordine.

Le due persone accoltellate sono in condizioni "gravi ma stabili". Si tratta di due uomini, uno sulla trentina e uno sulla settantina**.** Sono stati curati da Hatzola, l'organizzazione di volontariato no-profit che fornisce servizi di primo soccorso medico operando principalmente all'interno delle comunità ebraiche.

L'incidente è avvenuto a Golders Green, una zona di Londra che ospita una grande comunità ebraica.

"Un uomo è stato visto correre lungo Golders Green Road armato di coltello e tentare di accoltellare membri ebrei della comunità", si legge in un post su X del servizio di vigilanza

"Shomrim è intervenuta immediatamente e ha fermato il sospetto. La polizia è arrivata sul posto e ha utilizzato un taser. L'uomo è stato ora arrestato."

Il primo ministro britannico Keir Starmer ha definito l'incidente "profondamente preoccupante".

Un manifestante mostra uno striscione a Golders Green a Londra, 23 marzo 2026
Un manifestante mostra uno striscione a Golders Green a Londra, 23 marzo 2026 AP Photo

Starmer ha dichiarato in Parlamento che è in corso un'indagine di polizia e che "tutti noi dobbiamo essere assolutamente chiari nella nostra determinazione ad affrontare questi reati, di cui abbiamo visto troppo spesso di recente".

Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha condannato l'attacco e ha confermato che la polizia ha arrestato una persona.

"C'è stato un terribile attacco a due ebrei londinesi a Golders Green. La polizia ha effettuato un arresto e vorrei ringraziare tutti i servizi di emergenza e gli eroici volontari per la loro rapida risposta", ha dichiarato Khan in un post su X.

"La comunità ebraica di Londra è stata bersaglio di una serie di scioccanti attacchi antisemiti. Non deve esserci assolutamente posto per l'antisemitismo nella nostra società".

L'incidente arriva sulla scia di una serie di attacchi incendiari a sinagoghe e siti comunitari nel nord di Londra nelle ultime settimane.

Re Carlo III: "Profondamente preoccupato"

Sul caso si è espresso anche Re Carlo III, in visita negli Stati Uniti. Il sovrano britannico si è detto "profondamente preoccupato" per l'attentato, ha dichiarato in una nota Buckingham Palace.

"Sua Maestà viene tenuta costantemente informata ed è profondamente preoccupata, in particolare per l'impatto sulla comunità ebraica", ha affermato il palazzo. "I suoi pensieri e le sue preghiere sono rivolti alle due persone ferite ed esprime la sua sincera gratitudine a coloro che sono accorsi in loro aiuto", ha aggiunto il Palace.

Israele: "Basta parole, Regno Unito deve intervenire in modo deciso"

"Basta parole. Il Regno Unito deve intervenire in modo deciso e con urgenza". Si è espresso così in un post su X il ministero degli Esteri israeliano dopo l'attentato di Golders Green.

"Dopo gli attacchi a sinagoghe, istituzioni ebraiche, ambulanze della comunità e ora contro ebrei presi di mira a Golders Green il governo britannico non può più sostenere la situazione sia sotto controllo".

"Le dichiarazioni del premier Keir Starmer non sono un'alternativa all'affrontare le radici dell'antisemitismo che infetta il Regno Unito. Gli ebrei britannici non dovrebbero aver bisogno di pattuglie di sicurezza e volontari per le emergenze per vivere apertamente come ebrei", conclude il comunicato.

"Le parole non bastano per affrontare questa piaga", "chiediamo e ci aspettiamo che il governo britannico intervenga per proteggere gli ebrei in Inghilterra e assicurare alla giustizia gli antisemiti", ha rincarato il primo ministro, Benjamin Netanyahu, aggiungendo che si assiste a "un attacco antisemita dopo l'altro a Londra".

Solidarietà è arrivata dall'Unione europea, attraverso il commissario alla Difesa. "Solo qualche ora fa due persone sono state accoltellate a Londra per il semplice fatto di essere di religione ebraica, a loro va la nostra vicinanza. Dal 7 ottobre 2023 gli incidenti ai danni delle comunità ebraiche si sono moltiplicati, ma lo ripetiamo: in Europa non c'è spazio per l'antisemitismo", ha detto Andrius Kubilius, intervenendo in plenaria nel corso di un dibattito sull'antisemitismo

Una scia di attacchi antisemiti attraversa il Regno Unito

Il primo attacco, alla fine di marzo, ha visto incendiate quattro ambulanze appartenenti all'associazione benefica Hatzola.

Sono seguiti altri incidenti, tra cui un attacco alla sinagoga Kenton United di Harrow e alla sede di un'associazione di beneficenza ebraica.

La settimana scorsa è stata presa di mira la sinagoga riformata di Finchley.

La polizia ha arrestato 26 persone per i vari attacchi, sferrati dall'inizio della guerra in Iran il 28 febbraio.

Molti degli incidenti sono stati rivendicati da un gruppo poco conosciuto, che si ritiene sia legato all'Iran, chiamato Harakat Ashab al-Yamin al-Islamiya (Hayi), ovvero Movimento islamico del popolo della mano destra.

Risorse addizionali per questo articolo • AFP

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