L’hotel riapre con 120 camere e suite; la capacità salirà a 168 quando il restauro di Palazzo Danieli Excelsior sarà completato nel 2027.
Il Danieli è sinonimo di ospitalità di lusso storica a Venezia, un hotel che fin dalla sua apertura nel 1822 ha accolto ospiti illustri come Charles Dickens e Richard Wagner.
La struttura è ora passata al marchio Four Seasons ed è stata sottoposta a un profondo restyling.
"Con la riapertura dell'iconico Danieli, Venezia, A Four Seasons Hotel, nostra quarta proprietà in un portafoglio spettacolare in Italia, apriamo un nuovo capitolo nella storia di questo celebre palazzo", dice Rainer Stampfer, presidente Four Seasons.
"In collaborazione con i nostri partner di lunga data, Gruppo Statuto, offriamo agli ospiti l'opportunità unica di vivere la grandezza di Venezia in un modo completamente nuovo".
Colori della laguna e opere d'arte restaurate
Situato in posizione privilegiata sulla Riva degli Schiavoni, il Danieli a cinque stelle offre un ampio panorama sul Bacino di San Marco e sull'isola di San Giorgio Maggiore dalla sua terrazza sul tetto.
Il complesso è composto da tre edifici. Costruito nel 1471 come residenza della nobile famiglia Dandolo, Palazzo Dandolo è uno dei migliori esempi di architettura gotica veneziana della città.
Accanto sorgono altri due edifici, Palazzo Casa Nuova, già sede del Tesoro della Repubblica di Venezia, e Palazzo Danieli Excelsior, che completano il racconto architettonico dell'hotel.
Sia Palazzo Dandolo sia Palazzo Casa Nuova sono stati rinnovati dal celebre interior designer francese Pierre-Yves Rochon, che ha saputo coniugare il patrimonio storico con una visione contemporanea.
Gli interni propongono una palette di colori ispirata alla laguna veneziana, con verdi celadon, azzurri delicati, terracotta, ocra e rosa cipria che richiamano le facciate in marmo, gli antichi intonaci e l'architettura della città.
Entrando nell'atrio di Palazzo Dandolo, lo sguardo viene subito catturato dal soffitto, con le dorature restaurate e dipinte a mano che disegnano un motivo quadrilobato su uno sfondo azzurro. Anche le colonne, le pietre e la grande scala sono state restaurate con grande cura da abili artigiani.
La luce naturale è un elemento distintivo, esaltata da specchi veneziani e superfici riflettenti, mentre il vetro di Murano, i pavimenti alla veneziana e i tessuti su misura Rubelli rimandano all'artigianato locale.
Una collezione di opere accuratamente selezionate, con intagli, incisioni veneziane e specchi antichizzati, si ispira allo spirito del Grand Tour, quando Venezia divenne una tappa irrinunciabile per artisti, scrittori e viaggiatori colti.
Camere con media wall e tende automatizzate
L'hotel riapre con 120 camere e suite; la capacità complessiva salirà a 168 quando il restauro di Palazzo Danieli Excelsior sarà completato nel 2027.
Il restauro degli storici Palazzo Dandolo e Palazzo Casa Nuova ha permesso di ottenere spazi più ampi e di ampliare la gamma di Junior Suite e di Suite con una camera da letto.
La tecnologia è integrata con discrezione in tutti gli ambienti. La media wall in camera incorpora il televisore in una composizione curata di opere d'arte e oggetti decorativi. Le camere dispongono inoltre di tende automatizzate, scenari di illuminazione personalizzabili e di un sistema intuitivo di controllo della climatizzazione.
Ristorante Terrazza Danieli e Danieli Spa
Uno dei punti di forza dell'hotel è la Terrazza Danieli, il ristorante sul tetto affacciato sulla laguna. Ha beneficiato di un aggiornamento del design per valorizzare la luce naturale e riflettere il panorama d'acqua.
Gli ospiti possono gustare un'interpretazione contemporanea della cucina italiana con un tocco veneziano, firmata dallo chef esecutivo Adriano Rausa.
La trasformazione dell'hotel proseguirà alla fine del 2026 con l'apertura della Danieli Spa, che offrirà tre sale trattamenti, tra cui una dedicata alle esperienze di spa per coppie, oltre a una sauna e un hammam.