Cinque persone ferite da colpi di arma da fuoco in due distinti episodi a Loukareos e Keramikos. L'autore sarebbe un uomo di 89 anni
Mattinata di paura nel cuore di Atene, dove una serie di sparatorie ha messo in allerta le autorità e scatenato una vasta operazione di polizia. Protagonista degli attacchi un uomo di 89 anni, latitante, che ha ferito cinque persone tra uffici pubblici e sedi giudiziarie.
Il primo episodio si è verificato intorno alle 10:30 presso gli uffici del EFKA (ente pubblico greco che gestisce la previdenza sociale), situati nel quartiere di Kerameikos. L’uomo, armato di fucile da caccia nascosto sotto un impermeabile, è entrato nell’edificio e ha raggiunto il quarto piano, dove ha aperto il fuoco contro un dipendente, ferendolo alle gambe.
Dopo l’attacco, l’aggressore si è dato alla fuga e si è diretto verso la Corte d'Appello di Atene, in via Loukareos. Qui è riuscito a entrare da un ingresso privo di controlli di sicurezza e ha sparato nuovamente contro il personale presente al piano terra, ferendo quattro donne, tutte impiegate giudiziarie. Prima di fuggire, ha abbandonato l’arma sulla scena.
I feriti – cinque in totale – sono stati soccorsi e trasportati all’ospedale della Croce Rossa, dove risultano fuori pericolo.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo viveva stabilmente a Kalamata e soggiornava temporaneamente ad Ano Patissia presso la nipote. Dopo gli attacchi, avrebbe lasciato alcune buste contenenti scritti in cui lamentava problemi legati alla mancata concessione della pensione.
Le forze dell’ordine hanno immediatamente attivato un’imponente operazione di ricerca. La Polizia greca ha intensificato i controlli in tutta l’area urbana, con particolare attenzione ai trasporti pubblici, nel tentativo di rintracciare il sospettato, descritto come anziano e in fuga a piedi.
Dalle indagini emerge inoltre che l’uomo aveva precedenti: nel 2018 era stato ricoverato in una struttura psichiatrica su disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nonostante la rapidità dell’intervento – con i primi agenti arrivati sul posto pochi minuti dopo la prima segnalazione – l’aggressore è riuscito a spostarsi tra i due obiettivi senza essere intercettato, complicando le operazioni di cattura.
Le autorità sottolineano che la priorità è stata garantire la sicurezza dei cittadini e prestare soccorso ai feriti. Le ricerche proseguono senza sosta per individuare e arrestare il responsabile.