I vigili del fuoco sono intervenuti all'alba. Danni al teatro che risale all'800 e a edifici circostanti. Lo sgomento dei residenti del centro città. La polizia indaga sul rogo
Le fiamme hanno avvolto martedì la cupola del teatro Sannazzaro, nella centralissima Via Chiaia a Napoli, danneggiando la struttura dell'800 e intossicando alcune persone.
Sono intervenuti con diverse squadre i vigili del fuoco, secondo cui la cupola è interamente distrutta e il "teatro è completamente compromesso". Sono stati registrati danni anche a palazzi adiacenti.
L'allarme è partito da alcuni residenti che hanno postato sui social foto e video dell'incendio.
"È un grande dolore, perché perdere un teatro storico come questo è una ferita profonda per la storia e la cultura della città. Però noi cercheremo di fare di tutto per fare in modo che il teatro possa essere restituito a Napoli", ha detto il sindaco Gaetano Manfredi.
Testimoni hanno parlato di "aria irrespirabile" sin dal primo mattino. Molti residenti di Via Chiaia si sono riversati in strada. I soccorritori hanno proceduto anche a evacuare una ventina di appartamenti. Non ci sono persone in pericolo di vita.
Sul posto si è levata una densa colonna di fumo visibile da varie parti della città. Al teatro è arrivata subito Lara Sansone, l'impresaria che gestisce il Sannazaro e nipote di Luisa Conte, attrice che ha legato il suo nome allo storico teatro.
Il teatro fu inaugurato nel 1847 e ha ospitato grandi nomi della recitazione da Eleonora Duse, alle commedie di Eduardo Scarpetta. Dopo le difficoltà durante le guerra mondiali, il Sannazzaro riaprì nel 1971.
La polizia sta indagando sulle cause del rogo, in particolare sull'ipotesi di un corto circuito.