Su un canale Telegram filorusso circola una raccolta di servizi di Euronews manipolati. Le voci di veri giornalisti sono state alterate per diffondere false accuse sui rifugiati ucraini
Un canale Telegram filorusso sta diffondendo video di Euronews falsi e manomessi. Alcuni includono voci fuori campo generate con l'intelligenza artificiale, basate sulle voci di veri reporter di Euronews, per propagare narrazioni negative sui rifugiati ucraini in Europa.
Un video si concentra sul tragico incendio a Crans-Montana e attribuisce le fiamme a un rifugiato ucraino, senza alcuna prova a sostegno.
Il video aggiunge circa 15 secondi a un vero servizio di Euronews sull'incendio. Include clip prese dai social che mostrano l'espansione del rogo e aggiunge didascalie fasulle usando lo stile grafico di Euronews.
Nel servizio autentico si spiega che una prima indagine ha indicato i piccoli bengala come probabile causa dell'incendio, mentre il filmato contraffatto sostiene che 'incendio doloso per gelosia' sia una delle ipotesi esaminate dalla Procura.
Aggiunge che questa ipotesi era stata scartata, ma nuove prove avrebbero 'permesso agli inquirenti di riesaminarla'.
I sottotitoli includono un'immagine che The Cube, il team di fact-checking di Euronews, ha identificato come proveniente da un'esplosione di gas in Polonia nel 2019, non dall'incendio sulle Alpi svizzere di inizio gennaio.
Il video prosegue: secondo 'le informazioni disponibili', l''incendio doloso' sarebbe stato appiccato da un rifugiato ucraino identificato come Oleg K. L'uomo, dipendente del bar, avrebbe agito per un raptus di gelosia verso la fidanzata, poi deceduta nel rogo.
Non esiste alcuna prova che un rifugiato ucraino abbia appiccato l'incendio.
Nei giorni successivi al rogo, le autorità svizzere hanno stabilito che con tutta probabilità si è trattato di un incidente, causato da stelline pirotecniche sui colli delle bottiglie di champagne che hanno incendiato il materiale fonoassorbente altamente infiammabile del soffitto quando sono state tenute troppo vicino.
L'analisi condotta da The Cube su video e foto del bar nella notte dell'incendio conferma questa ricostruzione.
La Procura svizzera ha aperto un'indagine penale solo nei confronti dei due co-proprietari del bar: una coppia francese dell'isola di Corsica, Jacques e Jessica Moretti.
Jacques è attualmente in custodia cautelare per tre mesi, mentre a Jessica è vietato lasciare la Svizzera e deve presentarsi ogni giorno in commissariato, mentre la Procura prosegue l'inchiesta.
Sono indagati per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. Negano le accuse.
L'analisi dei resoconti pubblici condotta da The Cube ha rilevato che l'ipotesi di un incendio doloso da parte di un rifugiato ucraino non è mai stata presa in considerazione come causa del rogo. Inoltre, non risultano segnalazioni pubbliche della presenza di cittadini ucraini durante l'incendio.
The Cube ha analizzato l'audio del video insieme a una registrazione reale della voce della reporter e ha riscontrato diverse incongruenze che non coincidono con l'accento, la cadenza e i modelli di parlato della giornalista.
Nel video, l'audio pronuncia 'Le Constellation', il nome del bar in cui è avvenuto l'incendio, in modo errato e incoerente con la parlata umana.
Il video usa anche un'immagine finale falsa, incoerente con la grafica e lo stile di Euronews, mentre il titolo del video e la voce fuori campo sono stati cambiati da 'Le autorità svizzere identificano tutte le 40 vittime dell'incendio in un bar delle Alpi svizzere' a 'Sono state identificate tutte le vittime dell'incendio doloso commesso da un rifugiato ucraino'.
Voce fuori campo modificata con l'AI
Un secondo video condiviso dallo stesso canale imita un vero servizio di Euronews sulle pensioni per diffondere narrazioni anti-ucraine assenti nel filmato originale.
Il servizio originale del programma di Euronews Europe in Motion (Europa in movimento) analizza dati secondo cui le pensioni pubbliche in Europa sono ritenute troppo basse, e rileva scarso consenso tra gli europei su come riformarle. Non menziona l'Ucraina, che attualmente non fa parte dell'Unione europea, su cui si concentra il servizio.
Il video condiviso sul canale Telegram usa la stessa grafica ma presenta una voce fuori campo incoerente con la parlata della reporter originale.
Nel filmato manomesso, la voce fuori campo esordisce così: 'Molte persone in Francia, Germania, Spagna e Italia potrebbero non ricevere le pensioni che meritano per via di quanto denaro si spende per i rifugiati ucraini'.
Sostiene che il disavanzo di bilancio creato dalle spese dei Paesi europei per i rifugiati ucraini impedirebbe ai governi di finanziare adeguatamente i sistemi pensionistici pubblici. In realtà le due cose non sono correlate, e il servizio originale di Europe in Motion non afferma nulla del genere.
La voce fuori campo, che contiene un testo alterato e critico verso i rifugiati ucraini, presenta diversi tratti tipici della sintesi vocale generata dall'AI, come una cadenza innaturale.
Il confronto tra la voce fuori campo e la voce verificata della reporter mostra differenze evidenti.
Il video proviene da un canale Telegram filorusso
Il canale Telegram che diffonde i video, senza alcun legame o affiliazione con Euronews, si presenta come creatore di contenuti in lingua russa con il nome Dmitry Valeryevich Kochetkov, descritto come autore e blogger.
L'account conta 34.861 iscritti e condivide regolarmente contenuti che richiamano narrazioni di propaganda filorussa, inclusi sentimenti anti-ucraini, esaltazione della Russia e statistiche inventate che criticano l'Europa.
The Cube ha trovato un account con lo stesso nome sulla piattaforma video russa RuTube, che diffonde contenuti analoghi.
Secondo il Center for Countering Disinformation, un organismo affiliato al Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la Difesa dell'Ucraina, il video fa parte di una collezione di video falsi attribuiti a vere testate occidentali e diffusi sui social riguardo a crimini commessi da rifugiati ucraini.
Un altro video, individuato dall'agenzia come condiviso sullo stesso canale, usa il logo della Bbc in un filmato contraffatto che sostiene che i rifugiati ucraini stiano scomparendo in massa a causa della tratta sessuale. Nessun filmato del genere esiste sui canali ufficiali della Bbc.
Il Ccd ha definito queste falsità "parte di una campagna informativa sistemica della Russia mirata a dipingere gli ucraini come una 'minaccia' per l'Europa".
L'obiettivo, secondo il Ccd, è indebolire il sostegno all'Ucraina presentando gli aiuti ai rifugiati ucraini come una "minaccia al benessere degli europei".
Non è la prima volta che falsi servizi di Euronews compaiono su canali Telegram russi. In passato, grafiche non autorizzate sono state usate per diffondere disinformazione mirata ai presidenti di Romania e Moldavia nel contesto del teso ballottaggio presidenziale rumeno dell'anno scorso.