Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci

Trasformare le torbiere delle Midlands irlandesi in un'economia verde

In collaborazione con
Trasformare le torbiere delle Midlands irlandesi in un'economia verde
Diritti d'autore  Euronews
Diritti d'autore Euronews
Di Selene Verri
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Le emissioni generate dalla torba essiccata rappresentano uno dei principali problemi ambientali nelle Midlands irlandesi. Il progetto Peatlands for Prosperity sta aprendo la strada alla paludicoltura trasformando terreni che oggi producono carbonio in una fonte sostenibile di opportunità economiche

Le Midlands irlandesi sono una regione fatta di contrasti. Geograficamente, sono il cuore dell'isola; un paesaggio variegato di laghi, fiumi e vaste torbiere. Dal punto di vista demografico, è una delle regioni più giovani e in più rapida crescita del paese, con quasi il 50% della popolazione sotto i 35 anni. Eppure, la regione affronta una profonda crisi economica. Per generazioni, l'economia locale ha fatto affidamento sulla raccolta della torba per ricavarne combustibile, una pratica che produce una notevole quantità di emissioni di CO2.

Ora, un progetto europeo pionieristico, Peatlands for Prosperity ("Torbiere per la prosperità"), sta aiutando la regione a compiere la transizione da un passato ad alto contenuto di carbonio a un futuro sostenibile. La sfida non è soltanto ambientale; è una battaglia per assicurare un'ancora di salvezza economica a una popolazione rurale che non può permettersi di essere lasciata indietro.

Le torbiere coprono oltre un quinto della superficie dell'Irlanda. Per secoli, queste terre sono state prosciugate per facilitare l'estrazione della torba e l'agricoltura convenzionale. Douglas McMillan, direttore generale di Green Restoration Ireland, spiega il costo invisibile di questa eredità: "La torba è praticamente carbonio. Una torbiera sana è composta al 98% di acqua, ma per poterla sfruttare è necessario drenarla, riducendo l'umidità all'80-85%. Ma quando la prosciughi, ovviamente esponi quella torba all'ossigeno, generando forti emissioni nell'aria. Puoi rilasciare fino a 30 tonnellate di CO2 per ettaro all'anno".

"Il problema è la torba secca, bagnarla risolve tutto".
Douglas McMillan
Direttore Generale, Green Restoration Ireland

La soluzione proposta dal progetto è la “paludicoltura”, ovvero l'agricoltura su terreni umidi. Alzando la falda freatica fino a 10-40 cm dalla superficie, l'ossidazione si arresta e il terreno si trasforma da fonte di carbonio a pozzo di assorbimento del carbonio.

Peatlands for Prosperity non è un esercizio teorico; è in fase di stress test in due siti distinti nella Contea di Offaly, ciascuno con una funzione specifica.

Il primo è lo Showroom Paludiculture presso la fattoria di Donie Regan a Shinrone. Servendo come centro di ricerca e sviluppo del progetto, questo sito si concentra sulla sperimentazione di colture di alto valore su piccola scala. Qui i ricercatori stanno sperimentando bacche come mirtilli, mirtilli rossi e aronia, insieme a piante medicinali come il mirto di palude e colture industriali come il muschio di sfagno.

Il secondo sito è la Landscape Farm di Adrian Egan a Ballinahown, un laboratorio pratico progettato per dimostrare la scalabilità commerciale della paludicoltura. Peatlands for Prosperity intende infatti porsi come una risorsa essenziale per gli agricoltori locali che affrontano la transizione ecologica. Adrian Egan organizza workshop mensili per condividere i risultati delle sperimentazioni e fornire strumenti concreti per avviare nuove attività. Come spiega lo stesso Egan: "Peatlands for Prosperity sta semplicemente insegnando alle persone che esistono molti modi diversi per ottenere prodotti dalle torbiere e preservare così la biodiversità, mentre si creano beni utili per l’economia".

Uno dei partecipanti, Peadar O’Laughlin, ha già trovato un modo per sfruttare ciò che ha appena appreso: "Dalla sessione di oggi ho preso in considerazione la coltivazione dei giunchi, una coltura che potrebbe essere utilizzata dai costruttori di tetti. Leggerò sicuramente la documentazione che abbiamo ricevuto oggi e valuterò anche altre piante", continua.

Il progetto ha un budget di 300.000 euro, cofinanziato dalla UE e dal governo irlandese attraverso il Fondo UE per una transizione giusta, uno strumento della politica di coesione europea che nelle Midlands ha finora sostenuto già più di 170 progetti.

Gestito dalla Eastern and Midland Regional Assembly (EMRA), il programma non segue un approccio calato dall'alto da Bruxelles, ma applica una strategia "dal basso verso l'alto" che coinvolge le autorità locali di Laois, Longford, Offaly e Westmeath. Come osserva Clare Bannon, direttrice facente funzione di EMRA, "Ci sono diversi progetti che vanno di pari passo con questo. Stiamo piantando semi per garantire la sostenibilità di queste comunità, affinché possano avere un futuro qui, nelle Midlands".

"Stiamo piantando semi in modo che queste comunità abbiano un futuro qui nelle Midlands".
Clare Bannon
Direttore facente funzione, EMRA

La sfida ora è rendere questa transizione davvero giusta, trasformando i problemi climatici in opportunità di crescita e prosperità.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi