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Francia, le imprese bocciano i programmi della destra di Bardella e del fronte delle sinistre

Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National lascia la sede del partito  a Parigi (10 giugno 2024)
Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National lascia la sede del partito a Parigi (10 giugno 2024) Diritti d'autore Thomas Padilla/Copyright 2024 The AP. All rights reserved.
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Di Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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A pochi giorni dalle legislative in Francia, i sondaggi danno oltre un terzo delle preferenze al Rassemblement National. Ma gli imprenditori non sono convinti dalla prospettiva di un governo di destra

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Gli imprenditori francesi esprimono preoccupazione per le politiche economiche dei partiti in vista delle elezioni politiche anticipate del 30 giugno (ballottaggio il 7 luglio).

Si evince dall'evento ospitato giovedì a Parigi dal Medef, la federazione degli imprenditori francesi, in cui vari leader dei partiti in lizza hanno presentato i propri programmi economici per il Paese.

Per la prima volta Jordan Bardella, il presidente del Rassemblement National (Rn), ed Éric Ciotti, il leader dei Repubblicani in rotta con il partito per il supporto espresso all'estrema destra, si sono ritrovati insieme in pubblico.

Il piano economico di Bardella non convince gli imprenditori francesi

Bardella ha dato priorità a stabilità e crescita, vista la situazione da "bancarotta" creata dall'attuale governo, proponendo anche di riformare nuovamente le pensioni, un dettaglio che ha preoccupato i rappresentanti degli imprenditori.

Ha promesso anche una revisione delle finanze pubbliche con tagli alle tasse per famiglie e imprese e di ridurre le spese dell'Ue. Ciotti si è impegnato invece a sostenere tutto il settore dell'imprenditoria.

Le proposte di Rn sono "completamente sbilanciate" ha commentato uno degli imprenditori presenti. Sophie de Menton, responsabile del Mouvement Ethic, ha dichiarato invece che nessuna delle proposte del partito fornisce rassicurazioni.

"I programmi di Rn e del Nuovo Fronte Popolare sono pericolosi per l'economia" ha chiosato al termine dell'evento il presidente del Medef, Patrick Martin, riferendosi alla destra e all'alleanza elettorale di vari partiti di sinistra.

Elezioni Francia, le proposte economiche dei partiti da sinistra a destra

L'intervento di Bardella è stato criticato anche da Édouard Philippe e Bruno Le Maire, alleati di centro del presidente Emmanuel Macron nella coalizione "Insieme".

Le Maire ha bollato i piani di Rn come "folli" sottolineando la necessità di responsabilità fiscale. Il primo ministro francese, Gabriel Attal, si è impegnato da parte sua a non aumentare le tasse, ridurre le bollette dell'energia elettrica, ad adeguare l'imposta di successione e a collegare le pensioni all'inflazione se l'alleanza di Macron manterrà il potere.

La coalizione del Nuovo Fronte Popolare ha chiesto maggiore solidarietà ai datori di lavoro e sostenuto che l'aumento della spesa sarà bilanciato dalla crescita economica e dall'aumento delle tasse sui ricchi.

Francia, cosa pensano le imprese dei programmi dei partiti

L'incertezza creata dalle guerre in corso alle porte dell'Europa, e dai risultati delle elezioni europee, hanno convinto i dirigenti d'azienda come l'amministratore delegato di Itafran, Charles Le Goff, a scegliere un approccio cauto, congelando gli investimenti e sospendendo le assunzioni.

Un altro imprenditore, impegnato nell'industria aeronautica, ha deciso di rivolgersi alle banche per prepararsi a potenziali sfide, dubitando della fattibilità dei piani di Rn e delle promesse della sinistra.

I mercati hanno mostrato una certa stabilità, ma gli investitori rimangono diffidenti nei confronti di un governo di destra, di un aumento della spesa pubblica, o di un potenziale stallo legislativo se nessun partito o coalizione otterrà una solida maggioranza.

A dimostrazione di questi timori, se i titoli delle blue-chip francesi si sono leggermente ripresi, lo spread tra i titoli di stato francesi e quelli tedeschi indica una continua cautela da parte degli investitori.

Gli ultimi sondaggi per l'Assemblea Nazionale indicano l'Rn in testa con il 34 per cento, seguito dal Nuovo Fronte Popolare al 29 per cento e dall'alleanza Insieme di Macron al 22 per cento.

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