Sulle spiagge del nordovest della Francia si celebrano gli 80 anni dallo sbarco degli Alleati. Quasi cinquemila persone presenti in Normandia, tra cui vari capi di Stato come Macron, Biden, Mattarella, Re Carlo III e Zelensky
Si celebrano giovedì gli 80 anni dallo sbarco degli Alleati in Europa, un anniversario speciale per cui la Normandia e i veterani di varie nazioni si preparano da mesi. Il D-Day, come è passato alla storia quel 6 giugno 1944, viene ricordato alla presenza di quasi cinquemila persone tra cui vari capi di Stato, a partire dal presidente francese Emmanuel Macron e da quello degli Stati Uniti, Joe Biden (che è in visita in Francia fino al 9 giugno).
Presenti anche Re Carlo III, il principe William, il premier britannico Rishi Sunak, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente ucraino Volodymir Zelensky, tra gli altri.
Una vera ovazione, seguita un applauso lunghissimo, ha salutato l'ingresso di Volodymyr Zelensky e della moglie nella struttura che accoglie le autorità, i reduci e il pubblico a Omaha beach per la cerimonia più importante. Il presidente ucraino, emozionato, era in maglione nero ed ha sorriso ai presenti prima di dirigersi verso il presidente francese, Emmanuel Macron, che lo ha accolto abbracciandolo.
"80 anni fa, 150 mila uomini e donne sbarcarono qui in Normandia per liberare l'Europa occidentale dalla tirannia e dall'oppressione. Onorato di rappresentare l'Ue a questa importante commemorazione" ha scritto su X il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel.
Da parte sua, Biden ha ribadito l'impegno al fianco dell'Ucraina contro la Russia: "Impensabile tornare indietro: gli autocrati del mondo intero ci guardano per vedere se lasceremo che l'invasione illegale di Mosca resti impunita".
Normandia, diverse cerimonie per lo sbarco: la principale a Omaha Beach
Le cerimonie sono cominciate alle 10:30 del mattino e culmineranno nel primo pomeriggio in quella principale a Omaha Beach, seguite poi da colloqui tra i vari leader mondiali.
Lo sbarco su cinque spiagge del nordovest della Francia (nomi in codice: Gold, Juno, Omaha, Sword e Utah) riversò quasi 160mila soldati in Normandia e avviò la sconfitta dei nazisti e la fine della Seconda guerra mondiale.
Il ricordo dell'evento e degli oltre diecimila militari morti, feriti o dispersi sulle spiagge francesi, riecheggia in un momento in cui l'Europa è sotto pressione per una guerra ai suoi confini e per le nuove minacce della Russia di Vladimir Putin. A differenza di quanto accaduto nel 2014, quest'ultimo non è ovviamente presente in Normandia quest'anno.
"Nessuno in Francia può dimenticare il loro sacrificio", ha dichiarato Macron prendendo la parola a una cerimonia franco-britannica al memoriale di Ver-sur-Mer. "L'insegnamento di ciò che si è giocato qui, sulle spiagge dello sbarco, è che l'unione fa la forza", ha detto invece riferendosi al sostegno all'Ucraina il premier francese Gabriel Attal parlando da Utah Beach.
''Lo facciamo perché si battono per i valori che noi difendiamo, la libertà, la democrazia, valori per cui persone che non erano francesi, giovani, sono venute a combattere per noi qui'' ha concluso Attal.
D-Day, commemorazioni in Francia e in Gran Bretagna
Rishi Sunak ha ringraziato gli "eroi del D-Day" su X, dove si è unita anche la famiglia reale britannica, sottolineando il contributo dato a quel giorno storico dal Regno Unito.
83.115 truppe britanniche e canadesi parteciparono allo sbarco, oltre a 73mila statunitensi, secondo il Comando Europeo degli Stati Uniti, e a soldati di Francia, Belgio, Norvegia, Polonia, Lussemburgo, Grecia, l'allora Cecoslovacchia, Nuova Zelanda e Australia.
Nel Regno Unito si ricorda anche l'iniziativa che accompagnò l'operazione Overlord, con cui gli Alleati pianificarono l'invasione dell'Europa e la sconfitta di Hitler. Si tratta delle manovre che vennero eseguite con finti aerei e carri armati nell'Inghilterra orientale per far credere ai tedeschi che lo sbarco sarebbe avvenuto altrove, a Pas-de-Calais.