Sì del Parlamento Ue a gas e nucleare come energie sostenibili

Manifestanti davanti alla sede del Parlamento europeo a Strasburgo.
Manifestanti davanti alla sede del Parlamento europeo a Strasburgo. Diritti d'autore AP Photo/Jean-Francois Badias
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Di Ana LAZARO
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Il Parlamento europeo, respingendo la proposta di obiezione alla Tassonomia, ha approvato la classificazione di gas e nucleare tra gli investimenti verdi. I voti a favore della bocciatura della Tassonomia sono stati 278, i contrari 328, le astensioni 33.

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Sì del Parlamento europeo ad etichettare l'energia nucleare e il gas come energie sostenibili. Con una maggioranza di 328 voti, infatti, l'Aula plenaria a Strasburgo ha deciso che queste fonti di energia possono essere ammesse agli investimenti sostenibili europei. 

In particolare, i deputati europei sono stati chiamati ad esprimere un voto sulla risoluzione di obiezione alla Tassonomia che, quindi, mirava a bocciare la proposta della Commissione europea di inserire gas e nucleari tra le fonti ammesse ad investimenti green. La maggioranza dell'Aula, con 328 voti contrari, ha bocciato la risoluzione di obiezione, dunque confermando il testo della Commissione. I voti a favore della risoluzione di obiezione sono stati 278 e le astensioni 33.

Una vittoria per la Commissione europea che aveva presentato questa proposta molto controversa a gennaio.

L'idea è di consentire, per un periodo di transizione, alcuni investimenti nel settore nucleare, sostenendo che non emetta Co2. E lo stesso vale per gli impianti a gas che utilizzino tecnologie avanzate.

Le organizzazioni per l'ambiente hanno protestato contro la cosiddetta Tassonomia, definendola un'operazione di greenwashing.

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