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A Vila do Gaia un quartiere rinasce grazie ai fondi UE

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Di Filipa Soares
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Un esempio che mostra l' importanza dei fondi di coesione. 16 paesi dell'Europa meridionale e orientale hanno unito le forze per difendere i fondi di coesione nel prossimo bilancio pluriennale, che potrebbero essere tagliati del 12%.

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In un quartiere di Vila Nova do Gaia 7000 persone alloggiano in case popolari. La città, a pochi chilometri da Porto ha un nuovo volto.

Prima degli interventi interventi di ristrutturazione gli edifici apparivano molto trasandati. Grazie a un investimento di 18 milioni di euro adesso hanno tutta un'altra forma. L'85% di questo importo è stato finanziato da fondi europei.

Carla Pires è un architetto di Gaiurb, società collegata al municipio di Vila Nova de Gaia, che ha effettuato l'intervento. Ci spiega che "Il più grande intervento nell'edilizia popolare è stato quello per soddisfare i requisiti di efficienza energetica e, allo stesso tempo, aumentare il comfort per i residenti. Parallelamente Vila Nova de Gaia ha beneficiato di altri fondi per gli spazi pubblici e le attrezzature (piscina e padiglione) esistenti in questo complesso residenziale. Ha inoltre investito in azioni immateriali per promuovere integrazione sociale".

I residenti riconoscono i benefici della ristrutturazione degli edifici che è avvenuta tra il 2009 e il 2015.

José de Oliveira Pacheco

"Le case erano davvero fredde all'interno. C'era umidità e ora si sta meglio", afferma José de Oliveira Pacheco.

"È più caldo perché le pareti sono state rivestite con polistirolo. Ci sentiamo più a nostro agio a casa ora", racconta José Marques.

Il nord del Portogallo è la seconda regione europea (dopo l'Andalusia) a ricevere piu fondi dall'UE: quasi 23 miliardi di euro tra il 1989 e il 2015.

Fernando Freire de Sousa, presidente della Commissione regionale di coordinamento e sviluppo del Nord Portogallo non ha dubbi:

"Se confrontiamo il Portogallo al momento dell'adesione con il Portogallo di oggi vediamo che sono due paesi diversi. Abbiamo le prove che i fondi europei sono essenziali, poiché gran parte dei cambiamenti riguardanti gli investimenti pubblici, gli investimenti delle imprese, gli investimenti nella scienza e nel territorio, sono stati fatti in gran parte con quei pacchetti finanziari".

Ma secondo la commissione regionale, il Portogallo ha ancora molta strada da fare e ha bisogno di più fondi di coesione per soddisfare la media europea in diversi settori.

Journalist • Elena Cavallone

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